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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Comuni confinanti in regioni diverse, ok agli spostamenti: ma serve l'autocertificazione

I sindaci stanno comunque approfondendo i provvedimenti regionali per verificare se vi sia possibilità di un'ulteriore estensione ai comuni limitrofi a quelli confinanti

Con la Fase 2, dopo il 'Decreto rilancio' del 17 maggio e le ordinanze emesse nello stesso giorno dai presidenti delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, sono stati ammessi gli spostamenti tra i comuni collocati a confine tra le due regioni. Da lunedì, quindi, i cittadini che vivono in comuni confinanti possono muoversi liberamente. Trattandosi di spostamento fuori Regione, è comunque necessario il modulo di autocertificazione.

Come indicano i due provvedimenti regionali, occorre una previa comunicazione congiunta dei sindaci dei comuni interessati ai prefetti competenti. E cosi hanno fatto il sindaco di Marradi Tommaso Triberti e il sindaco di Palazzuolo sul Senio Philip Gian Piero Moschetti insieme ai rispettivi 'sindaci confinanti'. Con una nota a firma congiunta, il sindaco di Marradi Triberti e i sindaci di Brisighella, Modigliana e Tredozio hanno comunicato ai prefetti di Firenze, Forlì Cesena e Ravenna di ammettere lo spostamento da parte dei cittadini che abitano nei rispettivi comuni confinanti.

Analogamente il sindaco di Palazzuolo Philip Moschetti e il sindaco di Casola Valsenio hanno trasmesso al prefetto di Ravenna una comunicazione per ammettere lo spostamento tra i due comuni dei cittadini residenti. I sindaci stanno comunque approfondendo i provvedimenti regionali per verificare se vi sia possibilità di un'ulteriore estensione ai comuni limitrofi a quelli confinanti.

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