Senzatetto al gelo, Andrea Pasini (UDC): "Diamogli lo stabile Ausl inutilizzato"

“In Via Pauluzza si trova una struttura di proprietà dell'AUSL, da diversi anni inutilizzata. In quel luogo potrebbero essere alloggiati dignitosamente i senza tetto e i bisognosi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

“Dovremo ripensare i servizi di accoglienza” ha sottolineato Sauro Bandi, direttore della Caritas, che, in presenza di questa ondata di mal tempo e gelo si trova in difficoltà nel venire incontro alle esigenze di homeless, emarginarti e clochard. Poiché compito degli amministratori, anche di minoranza, non è solo criticare, ma proporre soluzioni ai problemi della città, Andrea Pasini, consigliere comunale e segretario provinciale UDC avanza una ipotesi, che potrebbe aiutare a dare risposte all’annoso problema di molti vagabondi senza fissa dimora.

“In Via Pauluzza, vicino a San Martino in Strada - commenta Andrea Pasini - si trova una struttura di proprietà dell'AUSL, da diversi anni inutilizzata. Lo stabile è stato completamente ristrutturato e adeguato alle norme vigenti, al fine di accogliere persone con problematiche di tipo psichiatrico. A questo scopo, infatti, prima di finire in stato di abbandono, i locali erano stati utilizzati, in comodato, da una cooperativa sociale che opera nel campo della disabilità psichica. A quanto mi risulta – continua Pasini – l'Ausl, già all'epoca della precedente direzione, aveva pensato di trasferire nella struttura la Divisione dei Medici Veterinari che, ancora oggi ha sede nell'inadeguata palazzina del Foro Boario. Scelte tecniche portarono, poi, all'abbandono del progetto, tanto che lo stabile è stato lasciato in abbandono, pur essendo attrezzato e funzionale, con camere, bagni, cucine e servizi in grado di ospitare. Ecco, allora, la mia proposta – conclude Pasini – Perchè non chiedere (Comune di Forlì) in comodato all'Ausl, magari per un periodo limitato, quel complesso da utilizzare per finalità sociali.
In quel luogo potrebbero essere alloggiati dignitosamente i senza tetto e i bisognosi, anche perchè non dimentichiamolo, la struttura è stata costruita e ristrutturata con soldi pubblici”.

Torna su
ForlìToday è in caricamento