Con un solo gesto raddoppia la solidarietà: acquista le uova dell'Ail e le dona alla Pneumologia

"Volevo mandare un messaggio di vicinanza molto semplice a chi sta assistendo con sacrificio e abnegazione i pazienti", ricorda Biordi

Con un solo gesto ha centrato un doppio obiettivo di solidarietà. Il commercialista forlivese Stefano Biordi ha voluto infatti donare 80 uova di Pasqua con il logo della sezione provinciale dell’Ail (Associazione italiana leucemie, linfomi e mieloma) a medici e infermieri dell’Unità operativa di Pneumologia interventistica dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” diretta dal professor Venerino Poletti in segno di riconoscimento per il gravoso impegno che li vede in prima linea nella lotta contro il Coronavirus.

"Volevo mandare un messaggio di vicinanza molto semplice a chi sta assistendo con sacrificio e abnegazione i pazienti - ricorda Biordi - e farlo con le Uova dell’Ail mi ha permesso anche di dare un aiuto a questa associazione di volontariato che opera da tempo sul territorio provinciale".

"Ringrazio di cuore il dottor Biordi per l’attenzione che ci ha voluto dimostrare in un momento così complesso - sottolinea il professor Poletti -. E’ uno dei tanti segni tangibili che stiamo raccogliendo quotidianamente e che dimostrano la vicinanza della popolazione nei nostri confronti. Questa solidarietà è di grande conforto per i medici e gli infermieri impegnati contro l’epidemia".

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La sezione provinciale dell’Ail è stata fondata nel 1995 e da allora raccoglie fondi per finanziare la ricerca scientifica contro tutte le malattie del sangue e sostenere i contratti di giovani medici specialisti ematologi prima del loro ingresso nella pianta organica del Servizio sanitario pubblico. Su tutto il territorio di Forlì-Cesena, poi, garantisce con proprie risorse l’assistenza domiciliare ematologica. 
 

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