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Concluse le analisi, buone notizie per i conigli del parco: nessun abbattimento

Un caso che l'assessore al Benessere animale Sara Samorì non esita a definire una "montatura enorme". Per sicurezza sono fatte doppie analisi, sia a Forlì che a Brescia, sugli esemplari catturati in due diverse sessioni

I conigli del Parco Urbano sono “ufficialmente” sani. Con l'arrivo anche della seconda ondata di analisi elaborate da parte dei dipartimenti zooprofilattici specializzati, di Forlì e di Brescia, coi risultato tutti negativi, il rischio della mixomatosi pare del tutto scongiurato, e con esso anche quello degli abbattimenti dei conigli. I dati devono ancora essere ufficializzati con tutti i crismi da parte del servizio veterinario dell'Ausl, che è competente sui controlli in corso, ma la notizia positiva per i conigli è ormai certa.

Si sgonfia quindi il caso che ha avuto un'eco anche fuori Forlì, col tam tam sui social network in particolare dei gruppi di animalisti. Un caso che l'assessore al Benessere animale Sara Samorì non esita a definire una “montatura enorme”. Ed ancora: “Per sicurezza sono fatte doppie analisi, sia a Forlì che a Brescia, sugli esemplari catturati in due diverse sessioni. I conigli sono sani ed anche i controlli sono avvenuti nel pieno rispetto del benessere animale, i conigli non sono mai stati maltrattati neanche nella fase di cattura. E' stata un'enorme montatura e strumentalizzazione politica, con cose dette da chi non sa neanche dov'è collocata geograficamente Forlì”. Si è in attesa di tutti i dati certificati dall'Ausl per poter dire “chiuso” il caso. 

M5S – Sulla questione intanto continua la battaglia del M5S. "Basta demagogia sulla pelle degli animali, si agisca prontamente per la sterilizzazione e una campagna di affido": è la richiesta che viene dal parlamentare del Movimento Cinque Stelle Paolo Bernini assieme al consigliere comunale Daniele Vergini. Criticano i due esponenti pentastellati: “A seguito del sopralluogo presso il Parco urbano “Franco Agosto” e della attenta disamina della documentazione ottenuta tramite l’accesso agli atti, abbiamo rilevato un'infinita serie di criticità, a partire dalla pregressa ed incancrenita condizione di negligenza, per cui il numero degli animali è aumentato in modo esponenziale”. 

“Se è vero che la responsabilità a monte è quella dei cittadini che, in modo scellerato e per altro in aperta violazione della normativa vigente, hanno abbandonato al loro destino i conigli in un parco urbano, è altresì vero che l’Amministrazione, responsabile per legge degli animali sul territorio, non è mai voluta intervenire in modo concreto, operativo e soprattutto risolutivo con sistemi ecologici ed etici”. Il M5S è critico sulle modalità in atto per la cattura e i controlli dei conigli del Parco Urbano, causati da un sospetto di diffusione di mixomatosi, una malattia per i conigli ma innocua per l'uomo. 

Sul punto rileva il parlamentare grillino Bernini assieme a Vergini: “E’ evidente che i sistemi di cattura previsti (con la rete), come è logico, non hanno portato i risultati auspicati. Non ci si può improvvisare in una operazione come questa che richiede, invece, metodi ed esperienze pregresse. Per questo si ritiene prioritario coinvolgere tecnici esperti che conoscano gli strumenti più utilizzati ed efficaci. Esistono anche metodi olfattivi che ovviamente non sono mai stati presi in considerazione, proprio perché queste operazioni devono essere condotte da personale esperto. Gli esemplari, da quanto riporta la nota della Asl, dovrebbero essere circa 251”.

LA PETIZIONE – Sullo stesso tema, intanto, permane una sottoscrizione online che ha raccolto  17.390 sottoscrizioni. Inoltre l'associazione animalista Noita (Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali Onlus) ha già presentato una formale diffida al Comune di Forlì per il maltrattamento degli animali ed ha presentato  istanza di accesso agli atti  all’Ausl di Forlì. Commenta la volontaria animalista Maria Angela Basini, curatrice della pagina Facebook 'La Forlì che dice 'no' al circo con gli animali': “I quasi 17mila500 firmatari della nostra petizione on line hanno dimostrato che in tutta Italia c'è grande sensibilità verso un problema evidentemente sottovalutato a Forlì: la tutela del benessere animale ed in particolare la tutela ed il rispetto dei conigli del Parco Urbano Franco Agosto.  Da giorni ricordiamo che era possibile effettuare  vaccinazioni e sterilizzazioni per evitare il soprannumero e le successive catture con le soppressioni previste. Invece s'è riproposto uno scenario che ci fa tornare alla mente quanto accaduto nel 2012 , quando i conigli del Parco furono colpiti da Mixomatosi”.  

Sulla diffida inviata in data 4 maggio 2017, invece, il Comune “non dà alcuna risposta sull’idoneità dei soggetti incaricati di provvedere alla cattura dei conigli e sul piano di gestione di questi animali: una scelta a dir poco singolare, quella di limitarsi ad un comunicato stampa, tenendo conto che sull’amministrazione gravano precisi obblighi che, ove non adempiuti, condurranno ad un denuncia per omissione d’atti d’ufficio”.
 

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