Confedilizia: "No ad una patrimoniale"

"La proposta del presidente di Confindustria che apre alla patrimoniale a patto che la tassa non vada a toccare le imprese proprio non ci piace"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

La proposta del presidente di Confindustria che apre alla patrimoniale a patto che la tassa non vada a toccare le imprese proprio non ci piace. Considerato che gli unici patrimoni che si possono smobilizzare dalla sera alla mattina, trasferendoli nei cosiddetti paradisi fiscali, sono quelli finanziari, la mazzata se la ritroverebbero in capo i soliti proprietari di casa i cui mattoni non si possono esportare in Svizzera.

Ma dopo la batosta dell'IMU  che ha prosciugato le tasche dell'80% degli Italiani contribuendo a frenare gli acquisti anche dei generi di prima necessità, di una tale proposta se ne avvertiva davvero il bisogno? Anche gli Industriali trovano la scorciatoia della patrimoniale anzichè combattere per "affamare la bestia" dello spreco pubblico? Se così fosse, allora non avremmo più nessuna speranza perchè una tale tesi verrebbe inevitabilmente accolta da un governo affamato di tasse e con poco coraggio!

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