Venerdì, 12 Luglio 2024
Il nuovo consiglio comunale

Gli assessori lasciano lo scranno in consiglio: tra i "ripescati" l'ex presidente Ascari Raccagni. Sfiora il ritorno Lauro Biondi

Chi è stato eletto consigliere e passa in giunta, infatti, dimettendosi dal ruolo di consigliere lascia un posto per i primi dei non eletti

La nomina formale degli assessori in giunta permette di completare anche il quadro definitivo del Consiglio comunale. Chi è stato eletto consigliere e passa in giunta, infatti, dimettendosi dal ruolo di consigliere lascia un posto per i primi dei non eletti. Sono ben 6 gli scranni che si sono liberati con l'annuncio di lunedì pomeriggio.

Chi subentrerà quindi in Consiglio? Questi i “ripescati”. Per la Lega è Albert Bentivogli, segretario comunale del Carroccio, che con i suoi 239 voti di preferenza è il primo dei non eletti che scatta con la rinuncia allo scranno da parte dell'assessora Andrea Cintorino. A guardare attentamente al braccio di ferro per l'ingresso in giunta di Daniele Mezzacapo è stato Lauro Biondi: un caso di successo della trattativa della Lega per il secondo assessore, il posto che si sarebbe liberato sarebbe stato proprio per il decano del Consiglio comunale, non ricandidato dal suo partito, Forza Italia, e confluito come indipendente della Lega (si è portato a casa 192 preferenze).

Per Forza Italia, l'approdo in giunta di Giuseppe Petetta libera il posto per Vinicio Pala, impresario di pompe funebri e attivista di centrodestra negli scorsi 5 anni. Nella lista civica 'La Civica', l'ingresso di due assessori in giunta (Paola Casara e Kevin Bravi) libera ben due posti: Enrico Pieri (273 preferenze), imprenditore e vice presidente di Alea per quasi sei anni; e Alessandra Ascari Raccagni, ex presidente del Consiglio comunale e candidata del Pri nella lista civica (272 preferenze). 

Infine ci sono altri due posti che si liberano per l'effetto dell'arrivo in giunta di due esponenti di Fratelli d'Italia: Vincenzo Bongiorno ed Emanuela Bassi. Il terzo assessore Luca Bartolini arriva in giunta da non candidato, ma si troverà il fratello Damiano Bartolini sugli scranni del suo gruppo consigliare. I due posti che si liberano sono per Gabriella Fagnoli (74 preferenze) e Alfonso Christian D'aiello, 32 anni,  segretario provinciale Ugl Giovani Forlì-Cesena (62 preferenze). Nel prossimo consiglio comunale ci saranno, in maggioranza, consiglieri comunali che fanno capo a Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, lista 'La Civica', Pri e Italia Viva.

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