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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Consiglio dei cittadini stranieri, tutte le 8 liste in corsa. Parte la campagna elettorale

In occasione delle precedenti elezioni le liste in corsa erano nove. Rispetto alla situazione presente, c'erano ben due liste a rappresentanza del Bangladesh (che oggi conta solo due candidati) e un'ulteriore lista nata in seno alla comunità rumena

Sono otto le liste in corsa per le elezioni del Consiglio dei cittadini stranieri del Comune di Forlì, che si svolgeranno domenica 7 giugno, dalle 8 alle 20, in Salone comunale. Parte la campagna elettorale, durante la quale candidati avranno la possibilità di far conoscere il proprio programma ai cittadini. Dopo l'assemblea di lunedì sera, le informazioni sul voto verranno anche inviate via posta a tutti i nuclei familiari di cittadinanza non italiana.

Rispetto alle elezioni del 2011, sono ben quattro le liste che hanno deciso di presentarsi di nuovo, pur con alcune variazioni dei candidati: “Illyria”, “Uniti riusciamo”, “Cinese di Forlì” e “Africa: il futuro è nelle nostre mani”. Le prime tre sono composte interamente da persone della stessa nazionalità (nell’ordine, cittadini albanesi, rumeni e cinesi), mentre la quarta, come nel 2011, è forte di varie provenienze geografiche, tutte all’interno del continente africano (Burkina Faso, Nigeria, Marocco e Eritrea). Su otto liste, quattro sono invece completamente nuove e hanno la caratteristica di presentare candidati in maggioranza provenienti dall’Africa. “Vivere insieme nella diversità” è infatti composta interamente da cittadini senegalesi, “Amici del gruppo” da ivoriani e burkinabè e infine “United African Group” unisce Nigeria, Camerun, Costa D’Avorio e Ghana. La più varia, quanto a provenienze geografiche, è “La forza dell’integrazione”, che spazia da Costa D’Avorio, Burkina Faso e Senegal, fino a Bangladesh, Cuba e Venezuela.

ECCO TUTTE LE LISTE

Consiglio stranieri, le liste in lizza (Frasca)

In occasione delle precedenti elezioni le liste in corsa erano nove. Rispetto alla situazione presente, c’erano ben due liste a rappresentanza del Bangladesh (che oggi conta solo due candidati) e un’ulteriore lista nata in seno alla comunità rumena. Inoltre si presentavano altri due gruppi oggi assenti: “Comunità unite”, con rappresentanti di Afghanistan, Pakistan e Bangladesh, e “Arcobaleno”, che univa Russia, Ucraina, Moldavia, Venezuela e India. Inoltre, alle precedenti elezioni, l’Africa si presentava con una sola lista, mentre nel 2015 se ne contano ben 5 a maggioranza africana. Siamo quindi di fronte a un panorama nuovo, che sicuramente riflette anche le mutate esigenze delle diverse comunità migranti.

Sul sito www.retemier.it, il MIER Magazine e il periodico locale multilingue “Segni e Sogni” hanno pubblicato uno Speciale elezione del Consiglio dei cittadini stranieri residenti a Forlì che si svolgeranno domenica. Lo Speciale elezione del Consiglio dei cittadini stranieri residenti a Forlì pubblicherà le interviste ai candidati, farà conoscere le loro proposte per migliorare la condizione di vita dei migranti e la loro integrazione in città, seguirà le iniziative realizzate in campagna elettorale, raccoglierà le opinioni dei cittadini forlivesi e di quelli immigrati. Il coordinamento redazionale è realizzato dal periodico “Segni e Sogni”, edito dalla DiaLogos soc coop soc, che dal 2004 si occupa di migrazioni, pubblicando in italiano e nelle lingue maggiormente rappresentative delle comunità presenti nella provincia di Forlì Cesena, e dalla Rete MIER, insieme delle testate registrate, siti web, iniziative radiofoniche e televisive, realizzati da cittadini di origine migrane, associazioni o cooperative sociali nella regione Emilia Romagna. L’iniziativa si iscrive tra le azioni promosse dalle Regione Emilia Romagna, all'interno Protocollo regionale per la comunicazione interculturale “Ad altra voce”, il cui obiettivo è di contribuire a migliorare la qualità dell'informazione prodotta dai media locali sui temi dell'immigrazione e dell'asilo. Lo Speciale si sostanzia inoltre della collaborazione del Comune di Forlì, Assessorato alle Politiche per l'integrazione sociale, con l'obiettivo di promuovere l'interesse e la partecipazione di tutti a questo importante momento di impegno civile, a cui i migranti sono chiamati per la quarta volta dal 1997, anno dell'elezione del primo Consiglio.

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