Dalla sbornia sulla Cervese alle liti con negozianti e vicini: il burrascoso weekend di un 61enne costa una serie di denunce

Il primo intervento, preludio di un weekend burrascoso, è di giovedì sera, quando alcuni cittadini in transito lungo la via Cervese avevano segnalato la presenza di un uomo che barcollava e che si era steso sul ciglio della carreggiata.

"Resistenza continuata", "oltraggio e lesioni aggravate a pubblico ufficiale", nonché "lesioni plurime contro diverse persone": sono i contenuti di una denuncia che la Polizia di Stato ha inoltrato alla magistratura a carico di un 61enne forlivese, riassuntiva di una serie di interventi che hanno visto impegnate le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura tra giovedì e venerdì. Il primo intervento, preludio di un weekend burrascoso, è di giovedì sera, quando alcuni cittadini in transito lungo la via Cervese avevano segnalato la presenza di un uomo che barcollava e che si era steso sul ciglio della carreggiata.

Sul posto sono giunte le Volanti che hanno identificato l’individuo, constatando che era manifestamente ubriaco, tanto che si è reso necessario richiedere l’invio sul posto di un’ambulanza. In questa circostanza l’intervento si è risolto con la contestazione dell’illecito amministrativo relativo alla condizione di manifesta ubriachezza in luogo pubblico. Il giorno seguente, venerdì, a metà pomeriggio, nuovamente la Polizia è dovuta intervenire per una lite tra lo stesso individuo ed un rivenditore di moto. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l’alterco era nato in quanto il 61enne avrebbe preteso di ritirare un motociclo regolarmente pagato, ma non regolarizzato, per la circolazione stradale.

L’uomo, in quel frangente, avrebbe anche lanciato un casco contro il rivenditore, che però in questa occasione non ha inteso procedere per vie legali. Tuttavia, l’escandescenza in cui versava lo ha portato a rendersi responsabile di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. In quella occasione, gli agenti hanno anche appurato che nella mattinata il soggetto si era reso protagonista di analoghi comportamenti nei confronti di esercenti di rivendita accessori per moto e di una agenzia pratiche auto, dove aveva - secondo quanto ricostruito dalla Polizia - con prepotenza preteso di essere servito senza osservare le regole di precedenza legate alle limitazioni di accesso dovute al contrasto dell’emergenza covid.

In tarda serata di venerdì, l’epilogo di maggiore violenza lo ha visto contrapporsi ai propri vicini di casa. Anche questa volta la Volante si è trovata ad intervenire per sedare l’aggressività dell’individuo, che aveva picchiato tre sue vicine, con le quali aveva litigato per futili motivi. In questa occasione ha anche aggredito gli agenti, procurando lievi lesioni ad un operatore, guadagnandosi così una nuova denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, ma anche per lesioni plurime e lesioni aggravate. Il 61enne, secondo quanto appurato dai poliziotti, era talmente fuori di sé che anche in questo caso è stato necessario fare intervenire una ambulanza, che dopo avere praticato l’intervento finalizzato a sedare la sua ira, lo ha trasportato in ospedale per i successivi accertamenti di natura psichiatrica.

Foto di repertorio
 

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