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Blitz dell'Ispettorato del Lavoro al ristorante davanti a decine di clienti. Il titolare: "Basta: chiudo tutto"

"Dopo 15 anni ho deciso fermamente di chiudere e vendere, non rimarrò in un Paese dove chi lavora onestamente e duramente viene trattato come un criminale"

“Dopo 15 anni ho deciso fermamente di chiudere e vendere, non rimarrò in un Paese dove chi lavora onestamente e duramente viene trattato come un criminale”: è l’amara conclusione a cui arriva Andrea Barchi, storico titolare di uno dei ristoranti più noti della città, l’Insonnia che si trova di fronte alla Rocca di Ravaldino, in via Giovanni Dalle Bande Nere. Intorno alle 20 di venerdì sera il locale ha subito un’ispezione dell’Ispettorato del Lavoro, con 5 tra carabinieri e ispettori a controllare la regolarità dei lavoratori lì impiegati. E fin qui niente di male, anzi ben vengano i controlli.

Tuttavia, la situazione è salita di tensione, secondo quanto riporta il titolare. In quel momento il locale era gremito: il tutto è “andato in onda” davanti ad un centinaio di clienti, dalle 20,30 alle 24, e la stragrande maggioranza di loro sono dovuti andare via in quanto il servizio sarebbe stato bloccato. “Ho chiesto di fare tutte le verifiche necessarie e ai dipendenti di essere collaborativi, ma di poter continuare a lavorare nel frattempo. Invece tutti sono stati bloccati in cucina, non riuscivamo a portare più un piatto in tavola. Molti clienti ci hanno espresso solidarietà, altri sono semplicemente andati via”, dice Barchi. Nel mirino delle proteste di Barchi prima di tutto le modalità del controllo: “Sono stati trattato come un criminale, con un blitz come se dovessero prendere un capo della mafia. Se volevano fare un controllo potevano benissimo farlo alle 18-19, quando i lavoratori ci sono già tutti e non ci sono ancora i clienti ”. Invece “mi è stato rovinato un servizio dove tantissimi clienti si sono trovati ad assistere a una situazione ridicola, gente che ci aveva scelto per passare una serata è dovuta andare via senza cenare”, si sfoga in un lungo post su Facebook indirizzato alla sua clientela.

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