menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cooperativa Elcas, prima nell’accreditamento per il trasporto pazienti in ambito sanitario

La Cooperativa Sociale ELCAS di Forlì aderente a Confcooperative è la prima nel territorio provinciale ad accreditarsi secondo le nuove disposizioni della Regione Emilia Romagna per il trasporto di pazienti in ambito sanitario

La Cooperativa Sociale ELCAS di Forlì aderente a Confcooperative è la prima nel territorio provinciale ad accreditarsi secondo le nuove disposizioni della Regione Emilia Romagna per il trasporto di pazienti in ambito sanitario. Sette i dipendenti che effettuano questa prestazione (dieci complessivamente i dipendenti della Cooperativa, di cui oltre il 30% di diversamente abili), al servizio di strutture sanitarie, in primis l’Irst di Meldola, le Ausl del territorio provinciale, Clinica Mobile nel Mondo, Case di Cura e privati cittadini.

“La Regione Emilia Romagna per garantire un elevato standard dei servizi sanitari ha stabilito delle regole ancora più stringenti per l’erogazione di queste prestazioni da parte degli Enti Privati – afferma il presidente Maurizio Zaccarelli - La Cooperativa ELCAS ha  accettato questa sfida ed oggi è in grado di rispondere a tutta una serie di requisiti grazie al personale altamente qualificato in questa forma di trasporti”.

Il personale operativo della Cooperativa ha la stessa formazione qualificata con lo stesso numero di ore di aggiornamento periodico delle figure professionali delle Ausl. A fronte di questa necessità la Cooperativa organizza corsi di “Guida Sicura Soccorso” per autisti di ambulanze in collaborazione con Area S.A.F.E. (il prossimo il 9-10 novembre) Gli stessi mezzi di trasporto rispondono a requisiti specifici, tra i quali non avere più di sette anni dalla data di immatricolazione e  non oltrepassare i 300mila chilometri.

L’attività di ELCAS riguarda il trasporto di pazienti tra strutture sanitarie o da residenza verso ospedali o ambulatori specialistici o viceversa, utilizzando mezzi di proprietà della Cooperativa. “Tecnicamente si chiamano trasporti secondari, perché hanno una loro programmazione temporale, e non quindi le emergenze, anche se siamo in grado di effettuare prestazioni in urgenza con il nostro personale qualificato – prosegue il Presidente Zaccarelli – Lo stesso accreditamento non è valido per sempre, oltre ad essere oggetto di periodiche verifiche , ha una durata di quattro anni, al termine dei quali sono necessarie ulteriori procedure  di ricertificazione  per mantenere gli standard  di sicurezza e qualità a livelli di eccellenza richiesti dalla Regione”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento