Coronavirus, due insegnanti e tre studenti infettati: classe dell'asilo in quarantena

Nove nuovi infettati sono emersi a seguito di tampone richiesto dal medico di famiglia

Altri cinque positivi in ambito scolastico nelle scuole del Forlivese. Si tratta di una maestra della scuola d'infanzia "Rodari", di una maestra dell'elementare di Fratta Terme, di uno studente dell'Istituto Tecnico Industriale di Forlì e di due studenti delle medie, uno frequentante "La Nave" ed una la "Palmezzano". Per quanto riguarda il caso di un docente di una scuola dell'infanzia di Forlì, il personale dell'Igiene Pubblica ha proceduto alle verifiche del caso. A seguito del sopralluogo, gli alunni della sezione dell'insegnante, considerabili come contatti stretti in quanto studenti di una scuola dell'infanzia, sono stati messi in quarantena fino al 25 ottobre e verranno sottoposti a tampone all'inizio e alla fine del periodo di sorveglianza. I famigliari e i conviventi degli alunni non sono sottoposti a quarantena e quindi potranno recarsi liberamente al lavoro e a scuola.

Per quanto riguarda il caso dell'insegnante dell'elementare di Fratta Terme, informa l'Ausl, "non sono stati individuati contatti stretti ad alto rischio con il positivo in ambito scolastico, ma solo contatti occasionali. Per i contatti occasionali non è prevista la quarantena, o la sospensione della frequenza scolastica, ma dovranno monitorare la comparsa di sintomi sospetti Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per dieci giorni dall'ultimo contatto a rischio e verrà loro proposto il tampone di inizio e fine sorveglianza. Per ridurre, infine, il rischio di trasmissione del virus, a tutte le persone frequentanti l'Istituto e non soggette a quarantena precauzionale, verrà prescritto, fino al 30 ottobre, l'utilizzo di mascherine anche in condizioni di staticità".

Seconda positività nell'arco di pochi giorni all'Istituto Tecnico Industriale. Per ridurre, infine, il rischio di trasmissione del virus, a tutte le persone frequentanti l'Istituto e non soggette a quarantena precauzionale, verrà prescritto, fino al 27 ottobre, l'utilizzo di mascherine anche in condizioni di staticità. Non sono stati individuati contatti stretti ad alto rischio con il positivo in ambito scolastico, ma solo contatti occasionali. Per i contatti occasionali non è prevista la quarantena, o la sospensione della frequenza scolastica, ma dovranno monitorare la comparsa di sintomi sospetti Covid per dieci giorni dall'ultimo contatto a rischio e verrà loro proposto il tampone di inizio e fine sorveglianza. Stesse misure anche per i casi riscontrati alla Palmezzano e a "La Nave", con obbligo di mascherina fino al 31 ottobre e 3 novembre.

Il bollettino del Forlivese

Nel Forlivese ci sono 26 nuovi positivi. Nove sono emersi a seguito di tampone richiesto dal medico di famiglia, due dopo il rientro dall'estero (Polonia e Albania), cinque per contatto con familiare positivo, uno per tampone pre- ricovero, quattro per contatto lavorativo, uno per contatto stretto con un soggetto positivo, uno per tampone alla dimissione ospedaliera e tre per screening. A Forlì i contagiati sono 14, a Forlimpopoli due ed uno a Castrocaro.

A Civitella ci sono cinque nuovi infettati: tra i contagiati, spiega il sindaco Claudio Milandri, ci sono inoltre "due adolescenti che attualmente si trovano in isolamento domiciliare. Anche a loro ed alla loro famiglie rivolgiamo i migliori auguri. Ovviamente anche in questo caso l'autorità sanitaria sta effettuando l'opportuna indagine epidemiologica per risalire alla catena del contagio". A Civitella salgono così otto i positivi. Dal primo cittadino un appello "ancora una volta ad non abbassare assolutamente la guardia perchè siamo in una fase molto delicata. Invito tutti ad essere prudenti, a rispettare le norme igieniche e ad indossare sempre la mascherina".

A Bertinoro i nuovi contagiati sono quattro: "Si tratta di una coppia di concittadini anziani e un concittadino anziano e la sua badante - spiega il sindaco Gabriele Antonio Fratto -. Per entrambe sono in corso gli accertamenti per verificare la causa del contagio. Risultano tutti in condizioni stabili e con sintomatologia non allarmante. In totale ci sono 45 concittadini contagiati in isolamento domiciliare seguiti con costanza e competenza dagli operatori dell'Ausl, mentre un altro è ricoverato".

A Santa Sofia i positivi totali sono tredici: "Sono tutti in buone condizioni ed in isolamento domiciliare - fa sapere il sindaco Daniele Valbonesi -. E' partito come sempre lo screening del personale dell'Igiene Pubblica, effettuando le verifiche dei contatti che le persone positive hanno avuto negli ultimi giorni. In isolamento ci sono altre venti persone. La situazione è seria e bisogna rispettare le regole". A Premilcuore i casi positivi dall'inizio di questa seconda ondata sono due. In tutta la provincia si contano 47 casi in più e 17 guariti.

In Emilia Romagna

In Emilia Romagna si contano 671 in più rispetto a martedì: sono 305 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente 159 persone (tra i nuovi positivi) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 191 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di mercoledì è 44,9 anni. Sui 305 asintomatici, 125 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 36 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 12 con i test pre-ricovero. Per 131 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La provincia con più contagi è quella di Bologna (172), a seguire Rimini (100), Reggio Emilia (82), Modena (79), Piacenza (59), Parma (51), Ferrara (38), Ravenna (29), il territorio di Forlì (26), l’area di Cesena (21) e quella di Imola (14). I tamponi effettuati sono stati 17.165 (2.177 test sierologici). I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a mercoledì sono 10.800 (632 in più di quelli registrati martedì). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 10.118 (+559 rispetto a martedì), il 94% dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano otto nuovi decessi: 2 a Bologna (una donna di 85 e un uomo di 81 anni), 2 a Modena (una donna di 84 e un uomo di 86 anni), 2 a Piacenza (un uomo di 87 e uno di 68 anni, quest’ultimo residente in provincia di Lodi), 1 a Parma (un uomo di 84 anni) e uno a Reggio Emilia (un uomo di 90 anni). Sono 86 i pazienti in terapia intensiva (+8 rispetto a martedì) e 596 (+65 sempre da marted') quelli ricoverati negli altri reparti Covid. Le persone complessivamente guarite salgono a 27.257 (+31 rispetto a martedì).

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