Coronavirus, nuovo record di tamponi in Emilia Romagna. Contagi, nel Forlivese trend stabile

Nel dettaglio 33 casi sono emersi a seguito di contact tracing (ambito familiare o lavorativo)

I nuovi positivi a Forlì e comprensorio sono 48, di cui 378sintomatici. Nel dettaglio 34 casi sono emersi a seguito di contact tracing (ambito familiare o lavorativo); nove per tampone richiesto dal medico di famiglia per sintomi; tre per tampone eseguito in laboratorio privato per sintomi ed uno da tampone effettuato in pronto soccorso per sintomi. A questi si aggiungono altri due contagiati in ambito scolastico, uno alla scuola media di Civitella e l'altro alla scuola media Palmezzano di Forlì. In entrambi i casi le classi avevano già avuto un altro infettato e per questo motivo è stata disposta la quarantena domiciliare per i ragazzi (10 giorni successivi al contatto e l'esecuzione di un tampone negativo alla decima giornata o 14 giorni senza l'esecuzione del tampone e senza sintomi), mentre il personale docente è da ritenersi invece contatto occasionale e verrà invitato a sottoporsi ad un tampone di controllo. Questa la distribuzione: tre a Bertinoro, uno a Castrocaro, 35 a Forlì, quattro a Forlimpopoli, quattro a Meldola ed uno a Tredozio.

Sui nuovi contagi a Bertinoro aggiorna il sindaco Gabriele Antonio Fratto: "Si di due concittadine ed un concittadino legati a precedenti casi, scollegati tra loro ma avvenuti nell’ambito di incontri con amici. Tutti risultano in condizioni stabili e con sintomatologia non allarmante. Il dato complessivo bertinorese vede in totale 70 concittadini attualmente ricoverati in Isolamento Dldomiciliare seguiti con costanza e competenza dagli operatori dell'Ausl e 3 in struttura ospedaliera".

Il sindaco Elisa Deo aggiorna sulla situazione a Galeata: "Qualche giorno fa un bimbo della scuola primaria è risultato positivo al Covid-19. Essendo il primo caso a scuola, la preoccupazione è stata tanta, non solo per il piccolo, che fortunatamente sta bene, ma anche per i suoi compagni e le loro famiglie. Nonostante la proficua collaborazione nella gestione della situazione che ho avuto con la Dirigente Scolastica ed il servizio di Igiene Pubblica Ausl che ha eseguito celermente i tamponi all'intera classe, questi sono stati giorni di grande apprensione per molti di noi. Ho avuto notizia che tutti i compagni sono risultati negativi. Siamo tutti molto sollevati, e ciò dimostra che sia i bambini che le insegnanti sono stati davvero bravi e scrupolosi nel rispettare tutte le norme di comportamento anti-Covid. Il virus può essere contratto con facilità ma se si adottano comportamenti corretti si può comunque evitare il contagio. Mi sono sincerata personalmente della situazione all'interno della nostra scuola e devo dire che i bimbi sono particolarmente attenti ed educati. Sono loro che in questo momento ci stanno dando il buon esempio e vanno ringraziati per il sacrificio che stanno facendo. Finalmente domani potranno tornare alla loro quotidianità con un po' più di tranquillità ma pur sempre senza quella spensieratezza che meriterebbero. Continuiamo a rispettarci, ad aiutarci e a fare squadra. È l'unica via".

In Emilia Romagna

In Emilia-Romagna si sono registrati 1.413 in più rispetto a lunedì, su un totale record di 21.401 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (a questi si aggiungono anche 3.087 test sierologici). La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti passa così dal 9,5% di lunedì al 6,6% di martedì. Dei nuovi contagiati, sono 772 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente, tra i nuovi positivi 314 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 288 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di martedì è 42,4 anni. Sui 772 asintomatici, 271 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 34 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 9 con i test pre-ricovero. Per 457 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La provincia con più contagi è quella di Bologna (312), a seguire Modena (293), Reggio Emilia (174), Rimini (137), Parma (107), Piacenza (102) e Ravenna (96). Poi la provincia di Ferrara (64), quindi le aree di Forlì (47), Cesena (48) e Imola (32).

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a martedì sono 17.080 (1.315 in più di quelli registrati lunedì). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.043 (+1.187 rispetto a lunedì), il 93,9% dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 15 nuovi decessi: 6 in provincia di Bologna (4 uomini di 76, 82, 86 e 92 anni e due donne di 85 e 95 anni), 3 in provincia di Modena (2 uomini di 86 e 87 anni e una donna di 88), 2 in provincia di Parma (2 uomini di 84 e 92 anni), 2 in provincia di Ferrara (2 donne di 88 e 95 anni), 1 in provincia di Reggio Emilia (1 uomo di 85 anni) e 1 in provincia di Forlì-Cesena (1 donna di 83 anni di Cesena). Dall’inizio dell’epidemia i morti complessivi in Emilia-Romagna sono 4.759.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 103 (+10 rispetto a lunedì), quelli in altri reparti Covid 934 (+118). Sul territorio, le 103 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 8 a Piacenza (+1 rispetto a lunedì), 13 a Parma (invariato), 5 a Reggio Emilia (invariato), 11 a Modena (+5), 39 a Bologna (invariato), 3 a Imola (+1), 5 a Ferrara (invariato), 5 a Ravenna (+1), 5 a Forlì (+2), 2 a Cesena (invariato) e 7 a Rimini (invariato). Le persone complessivamente guarite salgono a 27.626 (+83 rispetto a lunedì).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Pensioni dicembre: pagamento anticipato, il calendario per ritirarle alla Posta

  • Attaccato dai cinghiali che aveva "adottato": il 65enne non ce l'ha fatta

  • Porta loro da mangiare, viene aggredito dai cinghiali che aveva "adottato": trasportato d'urgenza al Bufalini

  • Dopo la morte del figlio, l'anziana titolare si ritira: la prima fabbrica di cioccolato della Romagna è in vendita

  • Lo storico marchio della piadina cambia di proprietà. La produzione resta a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento