Coronavirus, altri 32 nuovi contagiati in provincia. Nel Forlivese c'è una lieve frenata

Dai dati comunicati dall'Ausl alla Prefettura, nella città mercuriale si registrano sei positivi in più

Trentadue nuovi casi di persone positive al Covid-19 in provincia, 12 dei quali a Forlì e comprensorio. Si registra una lieve frenata sul numero dei contagiati rispetto al bollettino di venerdì: dai dati comunicati dall'Ausl alla Prefettura, nella città mercuriale si registrano sei positivi in più, mentre gli altri casi sono stati riscontrati a Meldola e Forlimpopoli (tre in ciascuna località). Uno è di rientro dall’estero (Ucraina), sei sono legati al focolaio della discoteca di Cervia e uno di contatto con ragazzi e ragazze che avevano frequentato la discoteca stessa, uno di rientro dalla Sardegna. Un altro è emerso da screening per operatori sanitari di Rsa, due a seguito di richiesta di tampone del medico di medicina generale. Sabato si sono conclusi al drive-through di via Punta di Ferro i tamponi dei ragazzi che hanno frequentato la discoteca cervese nella nottata tra il 15 e il 16 agosto. Gli altri sono tutti nel comprensorio cesenate: 13 a Cesena, tre a Roncofreddo, uno a Cesenatico, Montiano, Savignano e Mercato Saraceno.

Interviene il sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci: "Purtroppo negli ultimi due giorni sono nuovamente aumentati i casi di positività. Ausl ci ha informato negli ultimi due giorni di altri 6 giovani concittadini positivi al covid 19 facendo così salire a 13 il numero complessivo sul territorio comunale. Ai nostri ammalati ed alle loro famiglie esprimo tutta la vicinanza dell'Amministrazione Comunale. Manteniamo costante l'attenzione al territorio, supportati da Ausl che venerdì, nell'ambito di un piano di prevenzione e monitoraggio programmato da tempo, ha effettuato il tampone a tutti gli ospiti ed a tutto il personale della Casa di Risposo Drudi".

Il sindaco di Modigliana, Jader Dardi, cerca invece di tranquilizzare i cittadini: "A Modigliana non c'è nessuna situazione di emergenza. Vi sono al momento due persone rientrate dall'estero, risultate positive al primo tampone, che sono in isolamento domiciliare e costantemente monitorate dal servizio di igiene della Ausl. Abbiamo deciso il rinvio delle feste dell'800 per una scelta di cautela organizzativa a fronte di disposizioni che non ci avrebbero permesso di organizzare la manifestazione al livello degli anni precedenti, manterremo comunque delle iniziative nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre. L'accesso agli uffici comunali è stato ripristinato su appuntamento nel rispetto delle disposizioni Covid e non è dovuto situazioni di emergenza. Il Comune è un luogo di lavoro e gli accessi debbono potere essere tracciati al pari di quanto avviene nelle aziende private. Ribadisco ancora una volta la necessità di rispettare le disposizioni che ci invitano alla prudenza, ma questo vale per qualsiasi luogo e in qualsiasi situazione.

La situazione in Emilia Romagna

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 31.696 casi di positività, 149 in più rispetto a venerdì, di cui 78 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Anche oggi in Emilia-Romagna si registra un numero di tamponi superiore a 10mila. Dei 149 nuovi casi, 65 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 64 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.Sono 24 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è pari a 22.

L’età media dei nuovi positivi sabato è di 34,9 anni. Su 78 nuovi asintomatici, 27 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 41 grazie all’attività di contact tracing,3 casi sono emersi dai test pre-ricovero e di 7 non è ancora nota l’origine. Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (23), Ravenna (20), poi a Cesena (20) e in quella di Piacenza (18).

In provincia di Bologna su 23 nuovi casi, 9 riguardano tracciamento di contatti di casi noti, 7 sono persone di rientro dalla Sardegna e 1 dall’Abruzzo. I casi di rientro dall’estero sono 4 (1 da Spagna, 1 dall’Ucraina, 1 dalla Croazia e 1 dalla Grecia), 1 è riconducibile a persone con sintomi, 1 è un caso sporadico. A Ravenna e provincia su 20 nuovi positivi, per 9 persone si tratta di contatti di casi già noti, 5 a seguito dell’accesso in ospedale per sintomi, 3 erano di ritorno dall’estero (2 Spagna e 1 Croazia) e 3 casi sono relativi a screening sui luoghi di lavoro.  A Cesena su 20 nuovi positivi, 18 giovani fanno riferimento al tracciamento di contatti di casi già noti, 1 a seguito di sintomi e 1 legato allo screening sul luogo di lavoro. In provincia di Piacenza su 18 nuovi positivi, 5 sono stati individuati da controlli su operatori e ospiti di Case residenze anziani (Cra), 4 di rientro dall’estero (2 dalla Romania, 1 dall’India, 1 dalla Bielorussia), e 3 di rientro dalla Sardegna, 4 da tamponi pre-ricovero ospedaliero per altre patologie e per sintomi, 1 proveniente da un Centro per richiedenti asilo (Sprar) e 1 per contatto di casi già noti.

Nella provincia di Modena su 13 nuovi casi, 7 sono contatti stretti di soggetti positivi, di cui 5 avvenuti durante periodi di vacanza, 1 è un rientro dall’estero (Turchia), 1 è un rientro dalla Sardegna, 2 casi da controlli sui luoghi di lavoro, 2 sono casi sporadici. In provincia di Rimini su 11 nuovi positivi, 7 sono relativi a contatti di casi già noti, 1 in seguito a screening, 1 per sintomi, 2 per accesso in ospedale per altri motivi. I tamponi effettuati venerdì sono stati 10.087, per un totale di 884.399. A questi si aggiungono anche 2.419 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a sabato sono 2769 (148 in più di quelli registrati venerdì). Non si registrano decessi. Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2661 (+143 rispetto a venerdì), il 96% dei casi attivi. Sono 10 (+1) i pazienti in terapia intensiva 98 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (+4 rispetto a venerdì). Le persone complessivamente guarite sono 24.468 (+1 rispetto a venerdì): 25 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.443 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

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