Coronavirus, l'aggiornamento della Regione: 19 nuovi casi e 3 decessi nel forlivese

Sono 20.098 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 463 in più rispetto a sabato. E hanno raggiunto quota 96.704 i test effettuati, 4.945 in più

Sono 20.098 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 463 in più rispetto a sabato. E hanno raggiunto quota 96.704 i test effettuati, 4.945 in più. Questi i dati - accertati alle ore 12 di domenica sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Complessivamente, 8.812 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (245 in più rispetto a ieri). 335 le persone ricoverate in terapia intensiva: sei in meno di ieri. E diminuiscono anche i pazienti ricoverati in terapia non intensiva, negli altri reparti Covid (-39). Purtroppo, si registrano 83 nuovi decessi: 45 uomini e 38 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 3.862 (+203), delle quali 1.953 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.909 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi, comunica la Regione, "riguardano 11 residenti nella provincia di Piacenza, 18 in quella di Parma, 13 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 18 in quella di Bologna, (nessuno nell’imolese), 3 in quella di Ferrara, 5 nella provincia di Forlì-Cesena (3 nel forlivese e 2 nel cesenate), 3 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna e 1 non residente in Emilia-Romagna". 

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.100 a Piacenza (37 in più rispetto a sabato), 2.531 a Parma (19 in più), 3.849 a Reggio Emilia (84 in più), 3.087 a  Modena (76 in più), 2.854  a  Bologna (116 in più), 343 a Imola (6 in più), 616 a Ferrara (36 in più). In Romagna, secondo quanto comunicato dall'ente di via Michelino, "sono complessivamente 3.718  89 in più), di cui 801 a Ravenna (12 in più), 661 a Forlì (19 in più), 550 a Cesena (29 in più) e 1.706 a Rimini (29 in più)". 

La rete ospedaliera: 5.018 i posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid-19

Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione: sono complessivamente 5.029   quelli rilevati oggi, tra ordinari (4.456) e di terapia intensiva (573). Nel dettaglio: 615 posti letto a Piacenza (di cui 46 per terapia intensiva),1.015 Parma (69 quelli di terapia intensiva), 673  a Reggio Emilia (64 terapia intensiva), 536 a Modena (86 terapia intensiva),1.149 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (163 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 288 Ferrara (38  terapia intensiva), 753 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio: 193 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 131 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 24a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 99 Lugo, di cui 10  per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 40 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena;128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

Dispositivi di protezione individuale e materiale medico

Dal Dipartimento nazionale, sono pervenuti all’Agenzia 100 occhiali protettivi, 120 camici chirurgici, 600 tute e 200 visiere di protezione, 490.000 mascherine chirurgiche, 160.000 mascherine ffp2, 15.000 tamponi. Sul sito del Dipartimento e su quello del Ministero della Salute, sono aggiornati i dati complessivi dei Dpi e delle apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile a Regioni e Province autonome, attraverso il sistema informatico Ada (Analisi Distribuzione Aiuti).

Volontariato

Sabato 11 aprile i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza sono stati 1.156. Per il secondo giorno consecutivo, il numero ha superato quota 1.000, perché molti volontari stanno curando la consegna di donazioni e offerte pasquali alle famiglie bisognose, nonché collaborano alla distribuzione di mascherine. Dall’inizio dell’emergenza, si sono superate le 20.000 giornate complessive (20.039). Tra le attività più rilevanti vi è il supporto ai Comuni per l’assistenza alla popolazione, con un rilevante apporto degli scout Agesci (circa 800), il supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, trasporto campioni sanitari e consegna farmaci (Cri e Anpas) ( totale 208) e la disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso a Parma (12). Proseguono inoltre i turni degli Alpini (Ana-Rer) all’ospedale da campo di Bergamo e il supporto al porto di Ravenna dei volontari Cri e Anpas.

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Punti triage e Drive-Through/ transit Point

Sono 33 i punti-triage attivi in Emilia-Romagna (10 davanti alle carceri, 23 per ospedali e cliniche): 3 in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); 3 in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); 3 in provincia di Reggio Emilia (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); 5 in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); 3 nella città metropolitana di Bologna (davanti al Sant’Orsola e al Maggiore, e a Imola); 2 in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); 1 in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); 1 in provincia di Ravenna (Ravenna città);  1 in provincia di Rimini (Rimini città); 1 nella Repubblica di San Marino. Con le postazioni allestite a Imola e a Medicina (presso la Casa della Salute), sono diventate 11 le strutture drive-through predisposte con mezzi e attrezzature dell’Agenzia di Protezione civile, dei coordinamenti e consulte provinciali e il lavoro dei volontari: Reggio Emilia, Guastalla, Castelnuovo Monti (Reggio Emilia), Cesena, Forlì, Bagno di Romagna, Modena (2), Imola, Medicina, Ravenna.

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