Coronavirus, frenano i contagi nel Forlivese. Ma si segnala un morto in più in città

Osservando l'andamento degli ultimi giorni si viaggia a livello provinciale ad una media di circa cinquanta casi al giorno, il più dei quali in isolamento domiciliare

Arrivano a quota 604, 48 in più del precedente rilevamento di giovedì, i casi di positività al coronavirus nella provincia di Forlì-Cesena. Osservando l'andamento degli ultimi giorni si viaggia a livello provinciale ad una media di circa cinquanta casi al giorno, il più dei quali in isolamento domiciliare. Nel Forlivese se ne segnalano 17 in più, da 291 a 308, di cui 226 in isolamento domiciliare (sedici in più rispetto a giovedì), mentre resta invariato il numero dei ricoverati (69, di cui 12 in terapia intensiva). Si segnala un decesso a Forlì, un 78enne, che porta il bilancio delle vittime nell'area Forlivese a sedici. Il conteggio comprende anche l'ultracentenaria che si trovava ospite alla casa di riposo "Artusi" di Forlimpopoli.

Nella città capoluogo i casi sono 159, di cui 110 in isolamento domiciliare e 42 ricoverati (quattro in terapia intensiva). Il conteggio comprende anche sette decessi. A Bertinoro i casi salgono a 29 (15 in isolamento domiciliare e 14 ricoverati, di cui cinque in terapia intensiva). "Di tutti questi nostri concittadini positivi al Coronavirus abbiamo un contatto costante e, seppure la situazione può variare di ora in ora, non registriamo al momento attuale peggioramenti della loro situazione - spiega il sindaco Gabriele Antonio Fratto -. A livello provinciale abbiamo la conferma dall'Ausl dell'aumento dell'effettuazione dei tamponi, dato significativo per un dato complessivo sempre più coerente con la situazione reale".

Resta invariato il bilancio di Castrocaro, fermo a nove casi (due ricoverati). Nessuna variazione anche per Civitella e Premilcuore, entrambe con un positivo in isolamento domiciliare, così come a Santa Sofia e Dovadola, con due contagiati in "quarantena". "I cittadini colpiti da covid-19 sono in buone condizioni di salute e proseguono il loro isolamento seguiti dal Sistema Sanitario - afferma il sindaco bidentino Daniele Valbonesi -. Contestualmente lo stesso avviene per le persone che hanno avuto contatti diretti con loro. Al riguardo delle persone contagiate voglio tranquillizzare i cittadini comunicando che si stanno seguendo i protocolli sanitari previsti e che le persone entrate in contatto con i contagiati sono state contattate direttamente dall'Ausl e seguiranno le indicazioni come da protocollo. Allo stesso tempo ricordo che i nomi non si devono e non si possono divulgare "per legge" e chi non rispetta queste direttive e "sparge" informazioni false è perseguibile e rischia pene severe. "In tempi di guerra" non si transige e tutti siamo chiamati a maggiori responsabilità". 

A Meldola si conta un caso in più, 15 in isolamento e due ricoverati. A Predappio sono 15, d cui 11 in isolamento e quattro ricoverati (due in terapia intensiva). Un caso in più a Portico (due e tutti in isolamento) e a Galeata, che sale a quota 3 (tutti senza la necessità di ricovero). "Si tratta di un concittadino che era già in quarantena preventiva e che ora si trova in isolamento domiciliare con sintomologia, fortunatamente, lieve", spiega il sindaco Elisa Deo. Il primo cittadino comunica inoltre che "hanno terminato il periodo di sorveglianza, senza presentare sintomi, cinque nostri concittadini. Continuiamo a mantenere un contatto costante di monitoraggio e auspichiamo una pronta guarigione". Primo caso comunicato venerdì sera a Modigliana.

A Rocca San Casciano, informa il sindaco Pier Luigi Lotti, "altre 3 persone residenti nel nostro Comune sono risultate positive al Covid-19. Specifico che si tratta di casi accertati al di fuori della Casa di Riposo "Villa del Pensionato", dove la situazione degli ospiti è sempre stabile". Prosegue Lotti: "Relativamente ai nuovi casi preciso che due di essi si trovano presso il proprio domicilio e, anche loro, come i precedenti casi, non necessitano di cure ospedaliere; mentre il terzo paziente è attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera per pregressi problemi di salute. A venerdì, pertanto, i casi complessivamente accertati di Covid-19 all'interno del Comune di Rocca San Casciano sono 22. Seppur il dato complessivo è in aumento, occorre sottolineare che l'aumento non è stato esponenziale grazie al diligente comportamento assunto da tanti cittadini che quotidianamente rispettano le norme di contenimento emanate dal Governo e dalla Regione Emilia-Romagna. Ribadisco ancora una volta l'importanza sia di restare a casa per limitare i contatti sociali sia di affidarsi ai servizi di consegna a domicilio offerti dai commercianti locali e dalla Fraternita di Misericordia".

La situazione in Emilia Romagna

Sono 11.588 i casi di positività al Coronavirus, 772 in più di giovedì. 47.798 i test refertati, 5.403 in più sempre rispetto a giovedì. Questi i dati - accertati alle ore 12 di venerdì, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna. Complessivamente, sono 5.057 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (377 in più rispetto a giovedì); aumentano di poche unità – come si sta verificando negli ultimi giorni - quelle ricoverate in terapia intensiva, che sono 308, 7 in più rispetto a giovedì. I decessi sono passati da 1.174 a 1.267: 93, quindi, quelli nuovi, di cui 59 uomini e 34 donne.

Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 960 (168 in più rispetto a giovedì), 806 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 154 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi (+30 rispetto a giovedì). Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 25 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 16 in quella di Reggio Emilia, 15 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (di cui 2 nel territorio imolese), 2 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna e 5 in quella di Rimini.

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Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.276 (63 in più rispetto a giovedì), Parma 1.690 (79 in più), Reggio Emilia 1.861 (163 in più), Modena 1.772 (96 in più), Bologna 1.185 (+151più rispetto a giovedì, e 228  Imola, 9 in più), Ferrara 244 (32 in più rispetto a giovedì), Ravenna 488 (37 in più) e Rimini 1.264 (75 in più). Sono stati allestiti 682 posti letto in Romagna (in particolare 248 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 113 Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva; 71 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva; 120 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva).

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