Coronavirus, cala il numero dei positivi. Contagiati altri tre studenti. Bonaccini: "Nessun'altra restrizione"

Per quanto riguarda i casi tra i giovani, si tratta di contagi che non avvengono all'interno degli istituti

Altri tre studenti positivi al Covid-19. E' quanto emerge dall’attività di contact tracing, svolta dall’Igiene pubblica di Forlì. Si tratta di contagi che non avvengono all'interno degli istituti, che seguono specifici protocolli anti-covid. Un giovane frequenta il Liceo Scientifico, un altro il Classico ed il terzo l'istituto Ruffilli. Per tutti e tre i casi il personale dell’Ausl ha effettuato tutte le verifiche necessarie. A seguito del sopralluogo non sono stati individuati contatti stretti ad alto rischio con il positivo in ambito scolastico, ma solo contatti occasionali.

Per i contatti occasionali degli studenti positivi non è prevista la quarantena, o la sospensione della frequenza scolastica, ma dovranno monitorare la comparsa di sintomi sospetti Covid ((tosse, raffreddore, diarrea e congiuntivite) per dieci giorni dall’ultimo contatto a rischio e verrà loro proposto il tampone di inizio e fine sorveglianza. Per ridurre, infine, il rischio di trasmissione del virus, a tutte le persone frequentanti l’istituto in questione e non soggette a quarantena precauzionale, verrà prescritto, fino l’utilizzo di mascherine anche in condizioni di staticità (a seconda dei casi il periodo varia dal 28 ottobre al 3 novembre). 

Il bollettino di martedì

A questi tre casi vanno sommati altri 25 contagiati. Nove sono risultati positivi per contatto familiare, otto a seguito di tampone effettuato in laboratorio privato, uno a seguito di richiesta  del medico di famiglia per sintomi, uno dopo il rientro dall'Ucraina, due dopo il tampone eseguito alla dimissione dall'ospedale, due da tamponi eseguiti prima del ricovero e due per contatto stretto con positivi. Questa la distribuzione dei casi: due a Bertinoro, due a Forlimpopoli, uno a Santa Sofia ed i restanti a Forlì. In tutta la provincia si segnalano 35 nuovi contagiati e 20 guariti.

Bonaccini: "Nessun'altra restrizione"

Nel frattempo il governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, in riferimento alla situazione Covid in regione, specifica che "in questo momento non vediamo necessità di altre restrizioni". Commentando in un'intervista al Tgr Emilia-Romagna il primo giorno dei test sierologici rapidi nelle farmacie, iniziati lunedì sul territorio, ha detto che in tutto il territorio regionale circa "10mila tra studenti e genitori, si sono recati nelle farmacie, vuol dire che la misura è molto apprezzata. Non bisogna mai cantare vittoria, stare sempre molto attenti. Il virus sta circolando anche da noi, seppur in modo più contenuto che in altre parti d'Italia".

Il governatore ha anche fatto il punto sul trasporto pubblico locale in relazione agli spostamenti di studenti. "Noi avevamo messo 270 bus in più - ha detto Bonaccini - Credo, sulla percentuale della popolazione, che siamo stati la Regione che più in Italia aveva aumentato le corse. Adesso ne mettiamo altri 120 circa, quindi arriveremo a circa 400 mezzi in più, tutti i giorni sulle strade, per cercare di diminuire il carico sul alcune tratte e su alcuni mezzi negli orari di punta".

La situazione in Emilia Romagna

In Emilia-Romagna si sono registrati 507 casi in più rispetto a lunedì (216 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali): complessivamente 133 persone (tra i nuovi positivi) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 136 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di martedì è 47,3 anni. Sui 216 asintomatici, 88 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 44 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 10 con i test pre-ricovero. Per 73 casi è in corso la verifica sul motivo del tampone.

La provincia con più contagi è quella di Bologna (119), a seguire Modena (100), Reggio Emilia (65), Parma (62), Piacenza (37), Ravenna (35), Rimini (26), il territorio di Forlì (25), Ferrara (25) e l’area di Cesena (10). I tamponi effettuati sono stati 16.549, a quali si aggiungono anche 2.984 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a martedì sono 10.168 (498 in più di quelli registrati lunedì). Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 9.559 (+440 rispetto a ilunedì), il 94% dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano cinque nuovi decessi: 2 a Modena (una donna di 92 e una di 87 anni), 1 a Bologna (un uomo di 89 anni), 1 a Ferrara (un uomo di 100 anni) e uno a Piacenza (un uomo di 88 anni) Sono 78 i pazienti in terapia intensiva (+8 rispetto a lunedì) e 531 (+50 sempre da lunedì) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.  Le persone complessivamente guarite salgono a 27.226.

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