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Il virus si diffonde alla casa di riposo: 35 contagiati, due in ospedale: "Scarseggiano le protezioni"

La malattia si è diffusa anche tra il personale, dato che sono affetti anche 6 operatori socio-sanitari e 2 infermieri, per un totale quindi di 37 contagiati comprese le due anziane già decedute

Continuano a peggiorare i numeri del contagio alla casa di riposo “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli. Oltre ai due decessi avvenuti in due giorni, tra sabato e lunedì, entrambi risultati positivi al Coronavirus con il test effettuato post-mortem, man mano che arrivano gli esiti del tampone emerge una situazione di contagio ormai molto diffuso. Tra i 37 anziani presenti nella struttura, infatti, 25 sono positivi al virus. In aggiunta ce ne sono altri 2 portati all’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, con una condizione più grave, ma tenuti in un reparto non intensivo, vale a dire quello di Malattie Infettive. 

La malattia si è diffusa anche tra il personale, dato che sono affetti anche 6 operatori socio-sanitarie e 2 infermieri, per un totale quindi di 37 contagiati comprese le due anziane già decedute.  La casa di riposo è tenuta isolata dalla cittadinanza di Forlimpopoli, come assicura il presidente dell’Asp Forlivese Sauro Urbini: “Anche il personale contagiato è tenuto in isolamento all’interno della casa di riposo”. Ma resta un duplice problema, tra la mancanza di personale in sostituzione e i dispositivi di protezione personale che ormai scarseggiano: “Abbiamo concentrato a Forlimpopoli tutte le scorte di mascherine presenti nelle altre case di riposo, ma entro stasera o domattina il materiale sarà terminato”. 

La richiesta è di considerare la casa di riposo ‘Artusi’ “non dico come un ospedale, ma quasi”, spiega Urbini, e quindi con tutti i dispositivi di protezione personale ai massimi livelli. "E' chiaro che non è una situazione fronteggiabile dell'Asp con i suoi soli mezzi", sempre il presidente. Questo anche perché “quelli presenti sono anziani che vanno seguiti, alcuni bisogna imboccarli, accompagnarli in bagno… non è possibile rispettare la distanza di un metro”. Tra i 25 contagiati presenti all’Artusi circa la metà non hanno sintomi, mentre l’altra metà ha sintomi molto lievi, ma poco individuabili in quanto, come spiega Urbini, “molti anziani ricoverati hanno ‘normalmente’ la tosse”. 

La situazione della casa di riposo di Forlimpopoli per ora è isolata. “Non abbiamo altre positività tra gli ospiti delle altre strutture da noi gestite”, spiega il presidente dell’Azienda di servizi alla persona (Asp) Forlivese. “Non abbiamo situazioni di positivi neanche nelle case di riposo di Forlì, non gestite dall’Asp, come l’ex Onpi, la Zangheri e ‘Casa Mia’ – rassicura l’assessore al welfare del Comune di Forlì Rosaria Tassinari -. Ma scarseggiano i dispositivi di protezione personale, speriamo in una fornitura promessa entro oggi dalla Protezione Civile”.
 

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