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Coronavirus, la situazione è in continua evoluzione: “Siamo tutti uniti in preghiera”

Anche il Gruppo di Preghiera Padre Pio di Santa Maria del Fiore, coordinato da Davide Marchetti, si è visto costretto, per obbedienza al vescovo, ad annullare il Santo Rosario e la Messa mensile in programma lunedì sera

Nella Diocesi di Forlì-Bertinoro sarà il primo mercoledì delle Ceneri da tempo immemorabile senza celebrazioni. La misura, disposta in lunedì mattina dal vescovo Livio Corazza, rientra nel pacchetto di precauzioni prese in accordo con il cardinale Zuppi, presidente della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna e con gli altri vescovi della Romagna, per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-2019, in seguito all’ordinanza del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. “In sostituzione del rito delle Ceneri – precisa il vescovo - i fedeli sono invitati ad un momento di preghiera e digiuno in ogni famiglia: siamo tutti uniti in preghiera".

Mercoledì la Messa episcopale in Duomo sarà comunque celebrata, ma a porte chiuse e trasmessa su Teleromagna, canale 14, a partire dalle 19.25. Anche il Gruppo di Preghiera Padre Pio di Santa Maria del Fiore, coordinato da Davide Marchetti, si è visto costretto, per obbedienza al vescovo, ad annullare il Santo Rosario e la Messa mensile in programma lunedì sera, a Forlì, nella chiesa parrocchiale di via Ravegnana, 92: "Ai devoti di Padre Pio - comunica lo stesso Marchetti - abbiamo richiesto la recita del santo Rosario alle 20.30 precise, ognuno nelle proprie case, riservandoci di recuperare la celebrazione comunitaria appena possibile".

Luisa Corazza, fondatrice e co-responsabile del Gruppo Preghiera di Montepaolo, associazione ecclesiale dedita a molteplici opere socio-assistenziali in Diocesi, comunica che i Gruppi A.D.I.M. (Alleanza Dives In Misericordia di Rinnovamento Carismatico Cattolico) di tutta Italia inizieranno da martedì, alle 15, la Novena alla Divina Misericordia per debellare il coronavirus: "Più siamo e più forte sarà la preghiera". Con il Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, primo giorno del tempo liturgico a carattere penitenziale in preparazione alla Pasqua di resurrezione. E’ un evento "forte", che ricorre quaranta giorni prima della stessa Pasqua (escludendo però dal conteggio le domeniche), in cui i credenti sono invitati a fare digiuno e ad astenersi dalle carni.

E’ proprio da questa rinuncia che derivano alcune espressioni entrate nella tradizione cristiana, come “Carnevale”, dal latino “carnem levare”, ossia "eliminare la carne", o "Martedì Grasso", l'ultimo giorno di carnevale, in cui si può mangiare "di grasso". "Rinnovo l’invito – continua il vescovo Corazza - a pregare, nelle case e in famiglia, con ancor maggiore intensità, in particolare per gli ammalati, per il personale sanitario e per tutti coloro che si stanno adoperando per far fronte a questa emergenza sanitaria. La nostra preghiera salga ora incessante al Signore. Pregare è già sperare, il Signore non ci abbandona. Confidiamo nel suo amore e nella materna protezione della Madonna del Fuoco".

Proprio domenica mattina in Duomo è stata recitata la seguente preghiera alla Beata Vergine del Fuoco: "O Maria madre di Gesù e madre nostra protettrice della nostra città, che hai tenuto lontano da Forlì alluvioni, pestilenze, incendi e hai ascoltato ogni nostra necessità, aiutaci a superare anche questo nuovo flagello. Proteggi tutti noi, la nostra città, le nostre famiglie, ascolta le nostre suppliche, insegnaci ad essere fedeli alla volontà di tuo figlio, donaci la salute dell'anima del corpo e intercedi per noi presso di lui, insegnaci a pregare".

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