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Coronavirus, Bonaccini: "Chi corre? Lo porto con me a visitare gli ospedali"

Il vicesindaco Daniele Mezzacapo ha voluto chiarire il termine "prossimità" per le passeggiate

"Qualcuno mi venga a spiegare perchè non può rinunciare al jogging. Lo prendo con me e lo porto a vedere i reparti ospedalieri". Così il governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini commenta le nuove restrizioni regionali varate per contrastare con ancora maggiore decisione la diffusione del coronavirus. L’obiettivo è sempre quello di ridurre i contatti tra le persone, principale veicolo di trasmissione del virus. Il provvedimento vale in tutto il territorio regionale da oggi stesso fino al 3 aprile prossimo.

In base all’ordinanza, oltre alla chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici (già operata da diversi comuni nel Forlivese), viene limitato l’uso della bicicletta, consentito esclusivamente “per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche”: quindi ragioni di lavoro, di salute o altre necessità, come ad esempio gli acquisti di generi alimentari.

Identica limitazione per gli spostamenti a piedi. Un’unica deroga è possibile: se la motivazione è legata alla necessità di praticare attività motoria - come ad esempio una passeggiata per ragioni di salute, oppure l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche - si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione. Il vicesindaco Daniele Mezzacapo ha voluto chiarire il termine "prossimità": "Fate finta di vedere la vostra casa dall'alto e che si un piccolo quadrato. Le quattro vie a parimetro di casa vostra è la prossimità per fare attività motoria o la passeggiata col cane per i suoi bisogni fisiologici".

Con l’ordinanza scattano altre prescrizioni. Si stabilisce infatti che l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che sono collocati nelle aree di servizio e di rifornimento carburante è consentita unicamente lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali. Se invece questi esercizi si trovano lungo le strade extraurbane secondarie, la loro apertura è consentita limitatamente alla fascia oraria che va dalle 6 alle 18, dal lunedì alla domenica. Non è consentita, invece, la normale apertura per gli esercizi che si trovano nelle aree di servizio e rifornimento collocate nei tratti stradali interni ai centri abitati.

Mezzacapo ha annunciato inoltre un'intensificazione dei controlli della Polizia Locale, con 16 pattuglie impegnate nel territorio dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese in tre turni dalle 7 all'una di notte. Sabato e domenica si alzano i droni per evitare gli assembramenti. "Dobbiamo continuare a rispettare le regole - è l'appello del vicesindaco -. Noi ce la stiamo mettendo tutta. Chiediamo uno sforzo a tutti i forlivesi. Assieme passiamo questo momento".

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