Coronavirus, la Cgil alza l'attenzione per le case di riposo: "Diverse problematiche da superare"

A porsi l'interrogativo è Marzia Abbonzio, segretario generale dello Spi Cgil, unendosi all’appello della struttura Regionale

"Cosa succederà se l’epidemia si ripresenterà con la virulenza della primavera scorsa nelle strutture residenziali che, lo ricordiamo, hanno dovuto contare poco meno di 1.500 morti nella nostra regione?". A porsi l'interrogativo è Marzia Abbonzio, segretario generale dello Spi Cgil, unendosi all’appello della struttura Regionale ed esprimendo "una forte preoccupazione anche nel nostro territorio". A detta della sindacalista "sono sempre più evidenti le fragilità delle strutture per anziani del Forlivese e le condizioni di vita degli ospiti costretti in solitudine senza gli strumenti tecnologici e psicologici necessari per sopportare la mancanza di contatto con i propri familiari".

"Confermando la fondamentale attività di prevenzione svolta sul territorio dalle Usca (Unità di continuità assistenziale) e quella delle èquipe mulitiprofessionali in supporto alle strutture, come anche il contributo e l’attenzione del Distretto socio sanitario e degli enti locali, segnaliamo che nei mesi scorsi sono venute in evidenza una serie di criticità in strutture sulle quali occorre intervenire senza indugi", prosegue Abbonzio, elencando le criticità da affrontare: "insufficiente formazione sanitaria per gli operatori, organici non sempre congrui, insufficiente presenza di personale sanitario nelle strutture; difficoltà logistiche in caso di bisogno di isolamenti".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma anche, osserva la sindacalista dello Spi Cgil, "insufficiente dotazione di strumenti idonei a garantire la relazione ospiti/familiari in costanza di chiusura degli accessi alle strutture, strutture con situazioni promiscue che accrescono la possibilità di contagio, possibilità-capacità di vigilanza e controllo da parte dei Distretti socio sanitari e degli Enti Locali, e tutela della dignità della vita degli ospiti anche in situazioni anomale". Abbonzio chiude con un'interrogativo: e se il virus tornasse nelle strutture in modo diffuso?". Al momento non si registrano problematiche nelle locali case di riposo.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La tabaccheria ancora baciata dalla fortuna, nuovo terno al Lotto: "Forse una data di nascita"

  • Coronavirus, ecco il nuovo dpcm punto per punto: ristoranti chiusi alle 18. Stop per palestre, cinema e teatri

  • Forlì spiccherà il volo verso Spagna, Germania e Ungheria: ufficializzata la terza compagnia

  • Aeroporto, il Ridolfi torna sui radar di tutto il mondo: si parte con i voli commerciali

  • L'aeroporto di Forlì alla conquista del Mediterraneo: si allunga la lista delle compagnie

  • Tre notti al freddo dopo la scivolata nei boschi, la storia del tartufaio: "Il mio cane non mi ha abbandonato"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento