Coronavirus e spostamenti nelle "zone rosse": scaricate il modulo per l'autocertificazione

Un'autodichiarazione per chi si sposta da o verso quelle che sono state definite "zone rosse", o "zone a contenimento rafforzato", tra cui la vicina provincia di Rimini, per dimostrare le comprovate esigenze lavorative

Un'autodichiarazione per chi si sposta da o verso quelle che sono state definite "zone rosse", o "zone a contenimento rafforzato", tra cui la vicina provincia di Rimini, per dimostrare le comprovate esigenze lavorative. Dal Viminale è stata inviata una informativa ai Prefetti per l'applicazione del decreto approvato dal governo per il contenimento del Coronavirus.

Si attendono ulteriori indicazioni dal Questore, poi ci sarà il via libera all'attivazione di posti di controllo in zone strategiche delle principali arterie stradale. Le forze dell'ordine saranno quindi in campo per controllare il rispetto delle prescrizioni del decreto, che tra le altre cose vieta in maniera assoluta di spostarsi a chi è sottoposto a quarantena o è risultato positivo al test, pena l'arresto. Sono in corso proprio in queste ore i comitati per l'ordine e la sicurezza per mettere a punto a livello provinciale le modalità di attuazione del decreto.

SCARICA QUI ---> IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI

Il provvedimento è anche un invito da parte delle istituzioni ai cittadini a tenere un comportamento responsabile, per contenere la diffusione del virus. Per quanto riguarda gli spostamenti lavorativi da o verso la "zona rossa" quale è la provincia di Rimini, si richiede che sia necessaria la presenza in loco del lavoratore. Gli uomini in divisa verificheranno le autodichiarazioni di chi si sposta. Per potersi spostare per “esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute” sarà necessario presentare ai controlli una autocertificazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia.

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Per quanto concerne il trasporto ferroviario, l'informativa del Viminale spiega che  la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni. Non mancheranno controlli da parte delle forze di polizia in quegli esercizi commerciali che, in base all'ordinanza firmata domenica sera dal Presidente Bonaccini, devono rimanere chiusi, quali pub e sale slot, sale scommesse e bingo. Ma anche in quegli esercizi come bar e ristoranti che devono far rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

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