Meldola, un piano isolato alla Drudi. Il sindaco: "In corso altri tamponi su ospiti e operatori"

Informazioni a trecentosessanta gradi del sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci

A Meldola sono complessivamente 31 i positivi al coronavirus (di cui 4 in ospedale, 26 in isolamento domiciliare e un deceduto) e ci sono una quarantina di concittadini sottoposti da Ausl alla quarantena preventiva. "Il virus ha colpito persone di ogni sesso e di ogni età distribuite sul territorio comunale - illustra il sindaco Roberto Cavallucci -. Particolare è il caso della Casa di Riposo Drudi, dove sono stati registrati 11 positivi". 

"E’ un periodo difficile nel quale la nostra quotidianità è stata stravolta, in modo brusco e inimmaginabile, da questa terribile epidemia - evidenzia il primo cittadino -. Tutti viviamo con un senso di angoscia e di impotenza che ci fa sentire fragili ma non dobbiamo demoralizzarci e sono certo che tutti insieme riusciremo a superare questa difficoltà. Come sindaco sono chiamato ogni giorno ad assumere decisioni importanti e cerco di farlo sempre con la massima attenzione nell’interesse generale di tutta la comunità. In questo senso, prima che lo facessero la Regione ed il Governo, ho firmato ordinanze per la chiusura di giardini, parchi, cimiteri, aree verdi pubbliche, case dell’acqua e mercati alimentari. Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di fare controlli serrati e abbiamo, grazie anche ai volontari della Protezione Civile, chiesto a tutti i meldolesi di rimanere in casa ed evitare gli spostamenti ed i contatti".

"Con i medici di base abbiamo condiviso la decisione di far visite negli ambulatori solo su appuntamento al fine di tutelare i pazienti e tutti quelli che operano nella Casa della Salute a cui va un particolare pensiero per il fatto che sono in prima linea contro questo virus - continua il sindaco -. In accordo con Ausl abbiamo spostato il Cup al piano terra di Palazzo Doria Pamphili al fine di differenziare i flussi di persone a seconda delle esigenze ed abbiamo potenziato l’organico della farmacia comunale e dotato la stessa di sistemi di protezione aggiuntiva rispetto a quelli normalmente in uso.  Gli uffici del Comune, che continuano a rimanere aperti su appuntamento, sono stati riorganizzati affinché, pur riducendo la presenza, ci fosse sempre una risposta ai bisogni più urgenti della popolazione. In questo senso gli uffici dei servizi sociali, che assistono le persone più bisognose, sono stati incaricati di seguire da vicino e con particolare attenzione tutte le eventuali necessità dei nostri concittadini".

"Grazie alle "dade" del nido "Il Pulcino" abbiamo attivato un servizio di didattica a distanza che prevede l’invio quotidiano ai genitori di video per aiutare le famiglie e i più piccoli - continua Cavallucci -. Siamo inoltre in contatto con le direttrici scolastiche dei plessi statali e privati.  L’Azienda Alea Ambiente, su richiesta del Comune, sta continuando ad effettuare, come nei Comuni vicini, la sanificazione mediante spazzatrice meccanica delle strade comunali".

Bilancio

"Nel bilancio abbiamo stimato un primo fondo di 50mila euro a supporto delle famiglie e delle imprese, la cui destinazione sarà definita il prima possibile ad integrazione delle misure che saranno adottate dallo Stato e dalla Regione, in un'ottica di massimizzazione dell'efficacia delle risorse disponibili - prosegue il sindaco -. Siamo inoltre impegnati per l'erogazione dei buoni spesa alle famiglie in difficoltà per un importo di circa 57mila euro secondo le disposizioni dell'ultimo Dpcm. Quelle elencate, a titolo informativo, sono alcune delle cose che abbiamo fatto consapevoli che tanto c’è ancora da fare; non ci siamo scoraggiati e siamo ogni giorno al lavoro per la comunità. Riteniamo che nessuno si debba sentire o restare solo; per qualunque necessità è possibile chiamare il Comune. Stiamo anche attivando, in accordo con la Protezione Civile, un servizio telefonico a cui ogni cittadino potrà rivolgersi in caso di necessità".

Attenzione verso gli anziani

"Particolare attenzione è stata rivolta ai nostri anziani; così siamo partiti chiamando al telefono tutti i residenti nella fascia di età sopra i 75 anni: sono stati contattati uno ad uno per verificare necessità e dare risposte. Questo lavoro prezioso continuerà fino al termine dell’emergenza - continua il sindaco -. Un pensiero và a tutte le nostre attività ed imprese che vivono un momento drammatico, molte costrette alla chiusura e altre operando solo parzialmente.  Per il sistema produttivo stiamo prevedendo il posticipo del pagamento dei tributi locali ed altri contributi ulteriori aggiuntivi ancora da definire. Un grazie alle attività che lavorando con la consegna a domicilio evitano lo spostamento di persone ed aiutano i più fragili. Abbiamo sollecitato quanti potevano a restare aperti ed a segnalare all’Amministrazione il servizio di consegna a domicilio; l’elenco di queste attività viene tenuto aggiornato sul sito internet del Comune. Contemporaneamente siamo in costante raccordo con le Forze dell'Ordine, la Croce Rossa, la Protezione Civile, Irst, il mondo della scuola, Ausl, la Caritas ed altre Associazioni di volontariato, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria, i sindaci e tutte le Istituzioni del territorio perché siamo consapevoli che questa battaglia non si vince da soli ma con l’aiuto e la collaborazione di tutti".

Il caso della casa di riposo Drudi

"Da ultimo uno specifico approfondimento lo richiede la situazione della casa di riposo Drudi: qui sin dal primo giorno dopo lo scoppio dei casi a Codogno abbiamo rivolto la nostra attenzione unitamente al Cda dell’Istituzione. Abbiamo adottato, d’intesa con la Cooperativa Ancora, tutte le misure di protezione possibili volte a limitare i contatti tra gli ospiti e degli stessi con soggetti esterni (contingentamento da subito delle visite dei familiari e da oltre tre settimane chiusura totale, pulizie e sanificazione aggiuntive, chiusura del bar interno, isolamento del blocco ospiti da tutto il resto della struttura, compreso il centro diurno, organizzazione del personale per piano nonché applicazione rigorosa di tutte le procedure previste per questo tipo di struttura protetta)".

Prosegue il sindaco: "Abbiamo inoltre in accordo con Ausl e la Cooperativa Ancora predisposto preventivamente un piano isolato della struttura capace di ospitare 15 ospiti nel caso fossero risultati positivi al Covid-19. Speravamo di non dover utilizzare tale reparto ma, purtroppo nei giorni scorsi a seguito di 68 tamponi sono risultati positivi 8 ospiti (6 sono nel reparto e 2 sono stati portati in ospedale) e 3 operatrici socio sanitarie immediatamente allontanate dalla struttura. Nel momento in cui scrivo sono in corso da parte di Ausl i tamponi su tutti gli altri operatori ed anziani della struttura protetta; sull’esito vi aggiornerò nei prossimi giorni".

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Conclude Cavallucci: "Nelle ultime settimane, ed ancor di più negli ultimi giorni, ho ricevuto tantissimi messaggi, chiamate e moltissime richieste e purtroppo, per le tante cose da fare, non sono riuscito a dare una risposta a tutti. Da ultimo voglio ringraziare i tantissimi cittadini che con alto senso civico si comportano bene rispettando i numerosi precetti imposti da questo complicato momento. Riusciremo tutti insieme a sconfiggere il virus e ci rialzeremo anche da questa difficile situazione". 

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