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Lingua dei segni, corso al via: in 25 per imparare a comunicare con i non udenti

Il corso è finalizzato a far conoscere la cultura e la lingua della comunità sorda e a fornire agli allievi competenze tecniche e strutturali della comunicazione visivo-spaziale attraverso un’adeguata formazione

La parrocchia di San Paolo (via Antonio Pistocchi) ha ospitato domenica pomeriggio la prima lezione del Corso intensivo LIS-Lingua dei segni, che gode del patrocinio della Regione Emilia- Romagna e del Comune di Forlì e del sostegno di Asi, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. Il corso è finalizzato a far conoscere la cultura e la lingua della comunità sorda e a fornire agli allievi competenze tecniche e strutturali della comunicazione visivo-spaziale attraverso un’adeguata formazione.

A portare i saluti e i ringraziamenti dell'amministrazione comunale l'assessore al Welfare e alle Politiche per la famiglia del Comune di Forli Rosaria Tassinari, che ha evidenziato come "le barriere comunicative debbano essere abbattute anche con la divulgazione dei linguaggi per evitare emarginazione ed isolamento". Presente all'appuntamento il presidente provinciale di Asi Forli-Cesena Elisa Petroni, che ha ribadito "l'importanza per Asi di promuovere, sul territorio Forlivese e Cesenate, sport e cultura mettendo sempre la persona al centro". 

A dare il via ai lavori il presidente dell'Associazione il Quadrifoglio, Carla Ciotti. Carla, non udente, accompagnata dall'interprete ha salutato e ringraziato i presenti e poi presentato i docenti Antonio Di Marco e Tiziana Barbero. Presenti ben 25 studenti tra uomini e donne: una volta terminato il corso saranno in grado di interagire, comunicare e approcciare con persone sorde sul posto di lavoro o in qualsiasi ambito della vita quotidiana.

I partecipanti, se lo vorranno, potranno intraprendere due diversi percorsi professionali: quello di assistente alla comunicazione oppure quello di interprete.Lo scopo è di favorire una migliore integrazione sociale e culturale in ambito familiare, educativo, scolastico e professionale.
Il Corso terminera' ad inizio estate con due incontri settimanali fissi la domenica e il lunedi dalle 19.30 alle 23 a frequenza obbligatoria. 

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