rotate-mobile
Domenica, 4 Dicembre 2022
Imprese

Shampoo e balsamo ridotti a una saponetta, il dentifricio una piccola pastiglia: tre giovani investono sul cosmetico solido

A crederci fermamente è un gruppo di giovani forlivesi sensibili a temi socio-ambientali tutti sotto i 30 anni che hanno realizzato un e-commerce che vende prodotti cosmetici solidi

Lo shampoo? Ridotto a una saponetta. Il balsamo per capelli, anche. E puoi lavarti i denti con una piccola pastiglia che viene poi richiusa nella carta e riposta nel cassetto. Il cosmetico solido, che permette di risparmiare su acqua e impiego della plastica per il flacone, può essere davvero il prodotto del futuro perché riesce a soddisfare tutte le esigenze con il minimo impatto ambientale. A crederci fermamente è un gruppo di giovani forlivesi sensibili a temi socio-ambientali tutti sotto i 30 anni che hanno realizzato UbuntuPack.com, un e-commerce che vende prodotti cosmetici solidi. Il gruppo è formato da Andrea Marozzi, Enrico Marozzi (fratello) e Hysa Oltion.

La mente della nuova piattaforma commerciale è Andrea Marozzi che, con la sua triennale in Sociologia e la magistrale in Comunicazione Pubblica ed Impresa, si è fatto un po' di esperienza nel mondo dell'imprenditoria. A contribuire alla sua sensibilità per l'ambiente ci ha pensato un'esperienza importante in Tanzania sulla quale ha realizzato la sua tesi di laurea. Dopo la teoria, però, gli è venuta voglia di mettersi in gioco. "Ho stretto amicizie e rapporti coi quali ho provato a vendere dei prodotti ad alcune realtà che lavoravano nel continente africano - spiega Andrea - Da lì ho cercato di rendere l'idea ancora un po' più concreta realizzando un catalogo di prodotti naturali che rispecchiassero le esigenze dei consumatori. Ora è diventato il mio lavoro principale, mi occupa a tempo pieno. Dallo scorso marzo ho preso in affitto un magazzino dove stocco i prodotti che, dopo un'attenta selezione, acquisto per poi rivendere. Ho sistemato il sito perché fondamentalmente è un e-commerce e quindi necessita di un buon veicolo per farsi conoscere, e, come detto, ho selezionato i migliori prodotti sul mercato. Grazie ai cosmetici solidi si può operare un buon risparmio ambientale, il packaging è più piccolo, a volte inesistente, il prodotto è concentrato. Una saponetta di shampoo da 50 grammi corrisponde a una bottiglia di shampoo da 200 ml. All'interno i prodotti sono concentrati e hanno tutte le proprietà del prodotto liquido. E' una vera rivoluzione della cosmetica. In più noi - prosegue Andrea - siamo molto attenti ai costi. Mediamente i cosmetici solidi sono prodotti di nicchia e hanno prezzi medio-alti. Noi cerchiamo di renderli acquistabili da tutti. In più se utilizzato bene, lasciandolo asciugare e conservato a modo, ha una durata elevata, maggiore di quello liquido".

Ma perché la ditta si chiama UbuntuPack.com? Cosa vuol dire Ubuntu. "Il nome "Ubuntu" nasce da una mia idea - spiega ancora Andrea - sulle scorte di una bellissima esperienza di viaggio e studio che ho fatto in Tanzania per la tesi di laurea. La parola Ubuntu, infatti, è di origine africana e deriva da un proverbio Zulu "umuntu ngumuntu ngabantu": "io sono perché noi siamo". L’Ubuntu esprime una filosofia di vita che esalta il benessere “collettivo” rispetto a quello ”individuale”. Per chi non lo sapesse, Nelson Mandela, leader sudafricano del movimento anti-apartheid, fu uno dei principali ambasciatori dell'Ubuntu nel mondo. Il filo conduttore tra Ubuntu Pack e il continente africano non è solo simbolico ma anche nei fatti: abbiamo deciso di supportare, con l’1% degli utili derivanti dalle vendite online, gli orti “buoni, puliti e giusti” di Slow Food in Africa che hanno una serie di obiettivi molto ambiziosi: tutelare la biodiversità e valorizzare saperi locali e tradizionali; assicurare cibo sano prodotto in modo sostenibile; formare una rete di professionisti e leader africani che possano prendere in mano il futuro della propria terra". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Shampoo e balsamo ridotti a una saponetta, il dentifricio una piccola pastiglia: tre giovani investono sul cosmetico solido

ForlìToday è in caricamento