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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Coronavirus, l'approfondimento

Covid, anche in Romagna le varianti Centaurus e Cerberus: "Sono fastidiose. Picco prima di Natale"

L'INTERVISTA - A confermare che il numero dei casi è in aumento è il dottor Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina dell'Ausl Romagna

Su 100 tamponi di covid effettuati in queste ultime settimane il 20% è positivo. A confermare che il numero dei casi è in aumento è il dottor Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina dell'Ausl Romagna. "La percentuale di positivi si è alzata di 6-7 punti percentuali nelle ultime settimane - spiega Sambri - E anche se l'Ausl, su indicazione del Governo, non manda più il bollettino giornaliero, noi di tamponi ne facciamo ancora molti, sono circa 700 al giorno. Andando avanti così pensiamo che poco prima di Natale ci sia il picco. Ovviamente si va a confondere anche con l'influenza stagionale che quest'anno, senza che ce lo aspettassimo, è arrivata prima del previsto. A letto in questo momento ci sono moltissime persone con febbre, mal di gola e tosse. I sintomi sono identici al covid. E comunque il covid sta circolando ancora parecchio, anche perché molti non fanno nemmeno più il tampone e quindi non possono sapere se sono a letto per l'influenza o per la Sars Cov-2".

E a varianti come siamo messi?
"In questo momento ci sono varianti particolari, confermo - continua Sambri - L'ultimo sequenziamento effettuato è sui campioni raccolti lunedì e abbiamo diversi esponenti di BQ.1 e BQ.1. Ma abbiamo anche Centaurus e Cerberus, altre due varianti chiamate e che sono il frutto di mescolamenti tra due Omicron 2. E queste sono particolarmente fastidiose perché hanno una certa propensione a essere insensibili al vaccino. La considerazione che si può fare, quindi, è che il virus sta circolando, sta facendo quello che deve fare, trasformarsi e ricombinarsi, e quindi, soprattutto, per chi è over 80, è giusto mantenere l'allerta e procedere con la quinta dose di vaccino (a distanza di 4 mesi dall'ultima), magari unita al vaccino antinfluenzale. Anche perché non è detto che i virus non si possano prendere insieme o uno dopo l'altro. E in termini pugilistici è un bel "uno-due" che manda al tappeto anche chi si sente forte e in salute".

Come possiamo proteggerci?
"Sicuramente vaccinandoci. Poi è importante mantenere le buone abitudini di lavarsi le mani, non avvicinarle al viso e indossare la mascherina in luoghi chiusi e affollati. E per quanto mi riguarda, se mi capiterà di frequentare i mercatini di Natale con tanta gente, beh, io la mascherina continuerò a indossarla anche all'aperto". 

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