Cultura

“Sulla cultura nessun confronto e costi per 3,6 milioni”. Opposizione compatta: “L’assessore Melandri rimetta la delega”

Dal trasferimento della biblioteca a palazzo Romagnoli allo spostamento della collezione Verzocchi a palazzo Albertini: duro attacco dei consiglieri alle scelte annunciate dall’amministrazione

E’ un fuoco di fila di critiche culminato con la richiesta all’assessore alla Cultura, Valerio Melandri, di rimettere la delega, quello arrivato dai consiglieri di  opposizione - Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Europa Verde, Forlì e co. - sulle politiche e sulle future destinazioni dei luoghi della cultura. Una richiesta che arriva a seguito delle decisioni assunte dall’amministrazione comunale che prevedono il trasferimento temporaneo della biblioteca, da palazzo Merenda a palazzo Romagnoli, lo spostamento della collezione Verzocchi a Palazzo Albertini e la futura destinazione dell’ex asilo Santarelli.

“Chiediamo all’assessore Melandri di rimettere la delega - dicono, richiamando la mail inviata da Melandri nel giorno dell’alluvione con il titolo del suo libro - e, se questo non avverrà, porteremo l’istanza in sede di consiglio comunale”. 
Per le opposizioni, il progetto di riorganizzazione in corso, è un “gioco a incastri che porterà allo smembramento del patrimonio culturale e che comporterà uno spreco di denaro” sul quale pesa “la mancanza di un confronto con la città, tenuta fuori dalle scelte dell’amministrazione che, in modo aggressivo e con toni autoreferenziali e autocelebrativi, si rifiuta di ascoltare le istanze di chi in questi anni ha sempre avuto a cuore i beni culturali”, sottolinea Federico Morgagni di Forlì e Co.

“A quanto pare di capire - dice Morgagni - l’operazione pensata dalla Giunta vedrà l’esborso di 80mila euro per l’imballaggio della Verzocchi e la sua collocazione in un deposito, 600mila per i lavori di adattamento del Romagnoli più i costi di trasferimento di 46mila volumi a e di altri 100mila al Santarelli. A questi costi si dovranno poi aggiungere quelli per la ri-collocazione della Verzocchi a palazzo Albertini, per un totale di 2 milioni di euro, e di un altro milione per la realizzazione di un ascensore a vetri: parliamo di una spesa di oltre 3 milioni e 600 mila euro per portare a casa il risultato di disallestire e riallestire l’unica collezione di arte che non ha problemi”. Secondo i consiglieri, la decisione di spostare temporaneamente la biblioteca a palazzo Romagnoli presenta molte criticità, a partire dallo “spezzatino” dei servizi bibliotecari, divisi tra il Merenda, il Santarelli e il front office a palazzo Romagnoli, “una soluzione difficile da gestire anche dal punto di vista logistico”, ha sottolineato Morgagni.

Altro punto all’ordine, il trasferimento della collezione Verzocchi a palazzo Albertini, oggetto di una petizione e della raccolta di oltre 1000 firme. “Da sempre siamo contrari allo spostamento della Verzocchi - dice Matteo Zattoni, consigliere Pd -. La sensazione è che dietro a questi movimenti non ci siano ragioni culturali, ma solo pratiche, legate alla riqualificazione di palazzo Merenda per il quale, in 4 anni, l’amministrazione non è riuscita nemmeno a concludere il primo stralcio dei lavori. Il sindaco dice che la Verzocchi non funziona - incalza Zattoni - ma quali investimenti sono stati fatti per promuoverla? Senza considerare che nessuna ipotesi è stata fatta sulla futura destinazione di palazzo Romagnoli”. Secondo il consigliere dem “l’amministrazione si deve rendere conto che si è rotto il feeling con la città - sottolinea - e l'alluvione è stato uno spartiacque anche per la cultura, quanto accaduto nel deposito di via Asiago ne è un esempio”. 

A sottolineare l’assenza di un confronto con la città è Sauro Turroni di Europa Verde, “assenza che mette in evidenza, come in altre occasioni legate all’alluvione, dalla cultura alle donazioni, le carenze di questa amministrazione - dice -. Credo che sia problematico collegare le autorizzazioni concesse dalla Soprintendenza per la riorganizzazione dei contenitori culturali ai fondi del Pnrr. Come Verdi abbiamo presentato una interrogazione in Regione e due in Parlamento e lo stiamo facendo con spirito di collaborazione. Siamo in presenza di interventi non necessari che porteranno a uno smembramento del nostro patrimonio”. 

Contrario allo spostamento della collezione Verzocchi anche il consigliere Eros Brunelli del M5S, favorevole invece al recupero di Palazzo Gaddi e della casa natale di Giovan Battista Morgagni, demolita nel mese di febbraio
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Sulla cultura nessun confronto e costi per 3,6 milioni”. Opposizione compatta: “L’assessore Melandri rimetta la delega”
ForlìToday è in caricamento