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Cura dei tumori urologici e ricerca innovativa: esperti a confronto all'Irst

All'Irst un summit con opinion leader italiani ed europei sui principali tumori del tratto urologico. Nel pomeriggio sessioni aperte per pazienti e famigliari

I tumori urologici rappresentano tra le neoplasie tra più diffuse in Italia, toccando oltre il 20% di tutte le nuove diagnosi di cancro registrate in Italia. La loro incidenza è in crescita, così come le risposte terapeutiche che la clinica ha a disposizione. Per fare il punto sullo stato dell’arte delle conoscenze e della ricerca in questi carcinomi – tra cui spicca quello prostatico, il primo tumore per diffusione nell’uomo con oltre 750 casi attesi nel 2020 solo in Romagna – focalizzandosi sulle recenti acquisizioni della ricerca in questo campo e valutando le prossime strategie di sviluppo per meglio integrare il laboratorio e la clinica in questi tumori, venerdì si terrà all'Irst Irccs, in Sala Tison, il “Biomarkers Summit In Urological Cancers”. 

“Il congresso - spiega Ugo De Giorgi, direttore della SSD Uro-ginecologico Irst Irccs e responsabile scientifico del Congresso - vedrà la presenza di alcuni colleghi europei ed italiani che sono veri opinion leader nel campo come Giuseppe Luigi Banna (United Lincolnshire Hospital Nhs Trust), Marzia Del Re (Aou Pisa), Franco Nolè (Ieo) il danese Lars Dyrskjøt (Aarhus University), l’olandese Nik Sol (Vu University Medical Center Amsterdam) oltre a Giovanni Paganelli e Vincenza Conteduca dell’Irst. Dedicheremo una sessione ad hoc per i tumori uroteliali, del rene e della prostata offrendo una panoramica sulle ultime strategie di cura e le prospettive della ricerca più innovativa".

Alla mattinata dedicata a temi di maggior rilievo scientifico, seguirà (dalle 14:30) una sessione aperta agli interessati su temi d’interesse quali nutrizione ed attività fisica nei pazienti con tumori urologici. "Si tratta di temi fondamentali - continua De Giorgi - per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Parleremo anche delle cosiddette fake news, delle varie iniziative messe in campo sia in Irst che in ambito Ior. Le opzioni terapeutiche più innovative, sempre più mirate e personalizzate sulle caratteristiche del singolo paziente, passano anche dall’approccio globale al paziente come persona."
 

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