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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Bertinoro

Cura dimagrante al nuovo centro commerciale a due giorni dall'ok: eliminate 4 strutture di vendita su 6

Centro commerciale più dimezzato: è la decisione che alla fine è stata presa dal Comune di Bertinoro a poche ore dell'approdo in Consiglio comunale della contestata delibera urbanistica

Centro commerciale più dimezzato: è la decisione che alla fine è stata presa dal Comune di Bertinoro a poche ore dell'approdo in Consiglio comunale della contestata delibera urbanistica che doveva dare l'ok ad un nuovo parco commerciale su più strutture indipendenti tra Santa Maria Nuova e Panighina, per l'esattezza di fronte all'intersezione tra via Santa Croce e via Fonde, su un'area di proprietà del gruppo 'Finiper', quello del marchio 'Iper – La grande i', l'insegna che in Romagna detiene il supermercato del centro commerciale di Savignano.

Il sindaco, infatti, ha annunciato che in consiglio comunale di mercoledì andrà una versione ridotto del progetto per come era pensato ancora pochi giorni fa. Suddiviso in due comparti - uno centrale della società proponente 'Ipermontebello Spa' e un altro composto da due ali laterali a quello centrale, rispettivamente su via Talandina e via Viola del Monte, della società 'Topazio 2008'  - è stato deciso che andrà avanti solo l'urbanizzazione centrale.

Lo scrive il sindaco Gabriele Fratto in una nota: “Dopo aver approfonditamente analizzato le prescrizioni imposte dagli enti competenti e valutate le osservazioni pervenute dalle associazioni di categoria, si è deciso come Amministrazione del Comune di Bertinoro di comprendere se quanto previsto nelle schede Pan8 (quella centrale, ndr) e Pan9 (le due ali laterali, ndr) potesse essere realizzabile e sostenibile o se fosse più opportuno procedere con lo stralcio di una delle due schede. A seguito dei confronti di questi ultimi giorni in primis con le associazioni e con le proprietà per la condivisione di soluzioni al fine di affrontare le criticità emerse, tra cui le prescrizioni degli enti recepite nelle controdeduzioni, una delle due società ha comunicato la volontà di rinunciare agli interventi previsti nella propria scheda, la Pan9, che comprende 4 strutture di vendita commerciali”.

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Resta il progetto sintetizzato nella scheda urbanistica Pan8 su cui rimane l’intenzione di procedere comprende attualmente fino 2500 metri quadri di superficie di vendita alimentare (la dimensione del grande supermercato Esselunga di Forlì in via Bertini, poi annullato, e del supermercato Conad in costruzione al Ronco),  2000 metri quadri di superficie di vendita non alimentare, in due edifici distinti, oltre a 5880 metri quadri di terziario in un secondo comparto. In totale quindi ci saranno circa 10mila metri quadri di edifici su un'area di 56mila metri quadri. Le infrastrutture stradali da realizzare come condizione per gli insediamenti previsti sono una rotatoria sulla Via Emilia, una su via Fonde, l'adeguamento dell’innesto di via Santa Croce e San Cristoforo e l'adeguamento della Via Santa Croce.

Quello che viene bloccato sono, invece, è un piano di altri 4 edifici di medie superfici di vendita, per un totale di 10mila metri quadri tti commerciali, su un'area totale di 50mila metri quadri. Il taglio della sola superficie commerciale ammonta quindi a due terzi degli interventi, 4 edifici su 6.

Per il sindaco “la scheda Pan8 avrà a questo punto minori analisi a suo carico e un iter più veloce e più garantito a fronte del minor traffico complessivo ed un impatto ambientale di una dimensione più sostenibile. In merito alla proposta di intervento ritirata la società proponente valuterà in futuro se e come procedere all’interno dei nuovi strumenti di pianificazione. L’Amministrazione ha ritenuto opportuno continuare fino all’ultimo momento utile a lavorare per trovare la soluzione più idonea viste anche le diverse istanze pervenute. Questo ci ha consentito di avere tutti gli elementi per arrivare serenamente all’appuntamento del Consiglio Comunale, consapevoli di aver lavorato e intrapreso il percorso corretto negli strettissimi tempi che abbiamo avuto a disposizione”.

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