Cronaca

Da Forlì alla Sicilia, al via il "Future on the road": la crisi climatica non va in vacanza

E' iniziato da Piazza Saffi il viaggio dei giovani ambientalisti che li porterà in Sicilia

Mare, collina, città, cibi, tradizioni e curiosità. Tutto "condito" da pillole informative sui temi portati avanti da Fridays For Future. E' iniziato da Piazza Saffi il viaggio dei giovani ambientalisti che li porterà in Sicilia. "Future on the road", un tour di due settimane al volante di un'auto elettrica 100% presa a noleggio dall'azienda marchigiana Mobility Rent che ha supportato con piacere l'idea dei giovani attivisti, una Tesla Model X. I protagonisti di questa avventura sono Bianca, 16 anni, detta "La rivoluzionaria"; Patrick, 18 anni, "L'esteta"; Riccardo, 21 anni, "Lo stratega"; Giacomo, 23 anni, "Il saggio Burlone"; Agnese, 20 anni, "L'idealista"; e Marco, 21 anni, "Il ribelle". "Parleremo di futuro, in un'isola che sembra faticare a intravederlo, ma che ha enormi potenzialità", evidenziano.

"Non ci fermiamo neanche in estate, perché la crisi climatica non va in vacanza e, come ci dice la scienza, rimangono poco più di sette anni per agire in maniera decisa nel contrasto ai cambiamenti climatici e per rimanere al di sotto di +1,5°C di aumento della temperatura media globale, come deciso negli Accordi sul Clima di Parigi nel 2015 - ricordano i giovani ambientalisti -. L'Europa, per rispettarli, deve azzerare le emissioni di gas climateranti al 2030". L'obiettivo del viaggio "è vivere un'avventura in modo sostenibile che guardi al futuro, documentando di giorno in giorno le varie iniziative per il clima sulle loro pagine social, dimostrando che il cambiamento è già possibile, se lo si vuole".

Ogni giorno i protagonisti del "Future on the road" racconteranno le loro esperienze, i momenti divertenti e quelli più ricchi di contenuto, sulla linea dei tre protagonisti dell'iniziativa: "la Sicilia con le sue bellezze, l'auto icona dell'abbandono dei combustibili fossili in favore della rivoluzione elettrica, e i contenuti per i quali il movimento si è sempre battuto. Il clima, le energie rinnovabili, l'azzeramento delle emissioni climalteranti entro il 2030, la mobilità sostenibile e uno stile di vita che abbandona il vecchio "business as usual" per il futuro delle nuove generazioni e per un mondo che si preoccupa della salute delle persone prima del profitto di pochi. "Queste devono diventare la priorità per tutti gli schieramenti politici, di destra e di sinistra. Perché il futuro non può aspettare".

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