Dal fiume Rabbi al Municipio: il centro storico di Forlì fa da sfondo ad un presepe

La scelta di ambientare il presepe nel centro storico di Forlì è legata al progetto pedagogico dell'anno educativo in corso

Il centro storico di Forlì fa da sfondo all'allestimento del Presepe ideato dalla Scuola dell'infanzia Suore Francescane della città. Da una parte c'è il Municipio, con il suo lungo portico e il fiume che un tempo vi scorreva accanto (il fiume Acauaviva o Rabbi), dall'altra parte c'è la romanica Abbazia di San Mercuriale con il campanile che svetta. In mezzo c'è il grande portone, aperto, della Scuola dell'Infanzia Suore Francescane, e c'è la piazza puntellata di case e alberi: ogni casa e ogni albero sono decorati con fotografie di famiglie. Le famiglie dei bambini che frequentano la scuola.

Ci sono anche le foto dei nonni e dei bisnonni perché gli alberi a loro volta sono una rappresentazione genealogica che richiama il valore delle radici e della famiglia. A illuminare la scena è la mangiatoia con Maria, Giuseppe, il bue, l'asinello e i Re Magi. Dall'alto pendono cuori e stelle e ognuno ha la propria parte in questo speciale presepe in cui tutti sono in attesa di Gesù. La scelta di ambientare il presepe nel centro storico di Forlì è legata al progetto pedagogico dell'anno educativo in corso, in cui tutti i bambini della Scuola dell'Infanzia, dai 2 ai 5 anni di età, sono coinvolti nella conoscenza diretta della propria città attraverso una storia ambientata proprio qui e scritta dalla maestra e coordinatrice didattica, Sonia Minganti: "Il drago di Forlì", ispirata dalla leggenda agiografica secondo cui San Mercuriale ( il primo vescovo di Forlì) liberò la città dal drago.

"L'anno liturgico comincia proprio con l'Avvento, l'attesa di Gesù, - spiega la maestra Sonia - e la nostra scuola attende la nascita di Gesù Bambino preparando con cura percorsi di Avvento adeguati all'età dei bambini, il Presepe e la Santa Veglia. In particolare, l'allestimento del Presepe e la preparazione della Santa Veglia sono il frutto di una proficua collaborazione fra genitori e maestre, una collaborazione in cui ogni persona mette a disposizione della nostra comunità i propri talenti".

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La tradizione di allestire il Presepe risale al medioevo ed è stata introdotta da San Francesco che nel 1223 desiderò rappresentare la nascita di Gesù Bambino, a Greccio. Oltre al Presepe un momento importante della Scuola è rappresentato dalla Veglia di Natale che quest'anno si svolgerà giovedì. "Un momento significativo in cui la nostra scuola cattolica - continua la maestra Sonia - rivive la nascita di Gesù attraverso il presepe vivente: i bambini e le famiglie esprimono l'avvenimento a cui si sono preparati spiritualmente, mostrandolo anche alla città. Il corteo di figuranti, formato da adulti e bambini, parte dalla scuola fino alla basilica di S. Mercuriale. Quest'anno Gesù Bambino nascerà a Forlì".

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