Dall'alternanza scuola-lavoro nasce lo spettacolo: gli studenti si esibiranno al San Giacomo

Un'opera nuova, fresca e originale, nata dall'idea di Danilo Rossi, direttore artistico della Stagione Musicale e realizzata dagli studenti del Liceo Artistico e Musicale di Forlì

Venerdì alle 20.30 al San Giacomo di Forlì andrà in scena lo spettacolo "La Voce dei Sette Vizi Capitali". Un'opera nuova, fresca e originale, nata dall'idea di Danilo Rossi, direttore artistico della Stagione Musicale e realizzata dagli studenti del Liceo Artistico e Musicale di Forlì, come progetto di alternanza scuola-lavoro. I ragazzi, con l'aiuto dei docenti e di esperti esterni hanno ideato e realizzato il concerto nella sua totalità, curando la parte amministrativa, musicale, drammaturgica, le scenografie, la pubblicità e le pubbliche relazioni. Sono inoltre riusciti a portare nella città mercuriale due grandi interpreti della lirica internazionale: il tenore Francesco Meli ed il soprano Serena Gamberoni in veste di protagonisti dell'opera.

"Il concerto è stato progettato e realizzato interamente dai ragazzi - sottolinea Rossi, direttore artistico della Stagione Musicale -. Sette vizi capitali e sette maschere che circondano il pubblico ma che nell'arco drammaturgico vengono private della loro forza fino a scomparire. L'opera ideata dai ragazzi porterà sul palco scenografie spettacolari; l'orchestra formata da 83 studenti, le voci di due cantanti lirici di nota fama e le composizioni inedite di Alessandro Spazzoli, compositore e direttore della Seven Ouverture".

"Il nostro obbiettivo era di mettere alla prova i ragazzi - ha specificato Federica Bacchi, presidente dell'orchestra moderna di ForlìAttraverso un percorso formativo sono riusciti ad organizzare e realizzare un concerto completo. Non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al progetto ed essere fieri dei nostri studenti". Anche Stefano Nardi, direttore artistico e regista ha partecipato al progetto: "Ho aiutato i ragazzi durante la stesura del copione, abbiamo creato un viaggio unico, molto coinvolgente per il pubblico".

Gli studenti sono stati divisi in quattro gruppi di lavoro per realizzare il concerto; il primo ha curato la parte amministrativa, il secondo quella drammaturgica, il terzo si è occupato della produzione e dei rapporti con il teatro ed il quarto infine ha curato la parte comunicativa e le pubbliche relazioni. "Stendere un canovaccio e successivamente un copione non è semplice", ha rimarcato Cristiana Constantinescu, studentessa e rappresentate del gruppo di lavoro “Drammaturgia”. "In realtà anche gestire le pratiche amministrative e fiscali non è stata una passeggiata, tutti si rivolgevano a noi per sapere se un idea fosse realizzabile o meno, avevamo un budget da rispettare", ha chiosato Jasmine Righi, voce del gruppo "Amministrazione". Anche il capogruppo della squadra di “Produzione", Giulia Gubiani e Sara Gentili, rappresentante del gruppo lavorativo "Comunicazione" hanno espresso le difficoltà, ma anche l'entusiasmo che hanno contraddistinto questa esperienza.
 

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