Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Dall'appartamento sospetto all'inseguimento sull'auto: arresti e denunce per droga

Ennesima operazione della Polizia di Stato per il contrasto al traffico di stupefacenti condotta in pieno centro cittadino

Ennesima operazione della Polizia di Stato per il contrasto al traffico di stupefacenti condotta in pieno centro cittadino che si è conclusa con un arresto, due denunce e il sequestro di cocaina destinata allo spaccio. Un giovane ragazzo albanese incensurato è stato arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di 160 grammi di cocaina, mentre è scattata la denuncia per un suo complice, anch’egli albanese, e un altro ragazzo italiano è stato segnalato alla Prefettura.

E’ il risultato dei ripetuti servizi di controllo del territorio disposti dal Questore Lucio Aprile, in particolare nelle zone cittadine dove vengono segnalati episodi di spaccio e di microcriminalità. Infatti, i poliziotti della Squadra Mobile stavano monitorando alcuni locali e abitazioni di viale Italia dove era stata segnalata la possibile presenza di giovani spacciatori stranieri. In effetti, qualche giorno fa, i poliziotti hanno documentato un spaccio in diretta a favore di un cliente italiano da parte di un giovanissimo ragazzo che era appena uscito da un appartamento. Il cliente è stato immediatamente fermato e trovato in possesso di una dose di cocaina appena pagata 40 euro.

Gli investigatori non hanno perso di vista l’appartamento: poco dopo il giovane spacciatore è uscito di casa ed è salito a bordo di un’auto insieme ad altre persone e subito è scattato il blitz. Bloccata l’auto, il giovane spacciatore ha tentato di disfarsi di 8 involucri in cellophane contenenti cocaina, mentre un altro ragazzo è stato trovato in possesso di 4 grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare a carico del primo giovane ha consentito di rinvenire altri 160 grammi di cocaina, 1.500 euro in contanti e un bilancino di precisione.

Il ragazzp è stato arrestato in flagranza e il Gip, al termine dell’udienza di convalida, ha disposto gli arresti domiciliari. Tenuto conto che non svolgono attività lavorativa e dei precedenti di polizia, sono in corso approfondimenti da parte dell’Ufficio Immigrazione per l’eventuale revoca del permesso di soggiorno e la successiva espulsione dal territorio nazionale.

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