Dalla lotta al bullismo all'educazione all'ambiente: il covid-19 non ferma i laboratori nelle scuole

Casara ricorda come "i laboratori abbiano dovuto adeguarsi al periodo di emergenza Covid -19. Alcune attività sono state perciò riorganizzate prevedendo molti progetti all'aperto o utilizzando la formula della didattica a distanza"

Progetti di sostenibilità ed educazione ambientale per gli studenti racchiusi in un unico "catalogo". In un'unica parola "Mause" (Multicentro area urbana per la sostenibilità ed educazione). Lo scopo, spiega l'assessore alle Politiche Educative Paola Casara, affiancata nella missione da Michela Nanni e Alessandra Prati, rispettivamente responsabile dell'ufficio ambiente e responsabile del progetto per l’ufficio scolastico provinciale, "è quello di racchiudere in un unico documento tutte le proposte formative rivolte alle scuole e agli istituti comprensivi forlivesi".

Nel dettaglio, continua Casara, "il nuovo Catalogo contiene 62 laboratori sui temi dei rifiuti, dell'energia, dell'acqua, del cambiamento climatico, dello spreco alimentare, della flora e fauna, oltre che sui beni comuni, la legalità, i sani stili di vita, il contrasto al bullismo, la protezione civile e la mobilità sostenibile, e ha l'obiettivo di promuovere l'educazione alla sostenibilità nelle scuole". La proposta verrà presentata ai dirigenti scolastici ed è completamente gratuita. A partire da lunedì sarà infatti possibile per i docenti prenotarsi, cliccando sui link che si trovano nelle schede descrittive dei diversi progetti. Il catalogo sarà scaricabile al link ambiente.comune.forli.fc.it

Casara ricorda come "i laboratori abbiano dovuto adeguarsi al periodo di emergenza Covid -19. Alcune attività sono state perciò riorganizzate prevedendo molti progetti all'aperto o utilizzando la formula della didattica a distanza". Nell'anno scolastico 2019-2020 il catalogo ha raccolto 60 percorsi formativi proposti dallo Sportello Mause e da 28 soggetti attivi nel territorio per la promozione e nell'educazione alla sostenibilità ed alla cittadinanza attiva. Le classi iscritte ai laboratori e alle attività in catalogo sono state circa 300, per un totale di oltre 6.000 alunni di ogni ordine e grado del territorio comunale.

Oltre alle nuove proposte, tutte le classi che non hanno portato a termine gli incontri prima dello stop dovuto alla situazione sanitaria, potranno recuperare quanto rimasto in sospeso entro dicembre. "Si tratta chiaramente di una proposta formativa di grande valore e qualità, coordinata dall'ufficio ambiente del Comune di Forlì ma che ha visto il coinvolgimento attivo di altri servizi del comune di Forlì e dall'Ausl della Romagna, come Centro donna, Corpo unico di Polizia locale, l'Azienda USL della Romagna, l'Istituto per la storia della resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Forlì – Cesena ma anche Alea, Ambiente che ha redatto diverse proposte destinate alle scuole", conclude Casara.

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