Galeata, danni alla Villa di Teodorico: "Colpa di chi ha eseguito i lavori"

Come noto le forti nevicate dei primi di febbraio hanno pesantemente danneggiato la copertura della zona archeologica della Villa di Teodorico di Galeata, sito inaugurato nell' ottobre del 2010

Come noto le forti nevicate dei primi di febbraio hanno pesantemente danneggiato la copertura della zona archeologica della Villa di Teodorico di Galeata, sito inaugurato nell' ottobre del 2010 e apprezzata meta di tanti visitatori. I danni alla struttura sono stati tali da dovere chiudere alla visita la struttura; l'amministrazione comunale si è prontamente attivata d' intesa con Soprintendenza regionale ai beni archeologici dell' Emilia Romagna e Dipartimento archeologico dell' Università di Bologna, avviando l'istruttoria per accertare i danni, per individuare un percorso di risanamento dell' area per restituirla alle visite, e per individuare eventuali responsabilità.

A seguito di due perizie della Comunità Montana e del Genio Civile provinciale è emersa una "evidente carenza del progetto esecutivo elaborato dalla ditta incaricata dei lavori nel valutare l'effetto combinato di precipitazioni nevose e raffiche di vento che ha prodotto il cedimento di parte della copertura"

"A fronte di questa certificata responsabilità della ditta il Comune di Galeata ha deciso di intimare alla ditta esecutrice il restauro della copertura adeguatamente potenziandola per sopportare gli effetti degli eventi atmosferici in precedenza negligentemente valutati; tale intervento viene richiesto con urgenza per ottemperare alla prescrizione della Soprintendenza  che vuole che l'intervento sia completato quanto prima per potere garantire in tempi brevi la riapertura alle visite del sito" si legge in una nota del Comune bidentino.

"E' questo un altro segnale del nostro impegno come amministrazione a tutela del nostro patrimonio storico anche nell' ottica dello sviluppo turistico del territorio - sostengono gli assessori Bacchi e Poponessi (rispettivamente ai Lavori Pubblici e Cultura Turismo) - Ciò consentirà il rispetto del piano di investimento per le aree archeologiche senza correre il rischio di perdere finanziamenti e contributi che hanno premiato la qualità dei nostri progetti".
 

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