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Bar, ristoranti e centri estetici riapriranno solo a giugno. Scuole chiuse fino a fine anno scolastico

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, presentando a reti unificate la cosiddetta "fase 2", quella della convivenza col covid-2019

Il 18 maggio riapriranno le attività del commercio al dettaglio e anche mostre, musei e allenamenti delle squadre, mentre dal primo giugno è prevista la riapertura di bar, ristoranti e centri estetici. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, presentando a reti unificate la cosiddetta "fase 2", quella della convivenza col covid-2019. Su richiesta del Comitato tecnico scientifico si è ritenuto di programmare step di riapertura di 14 giorni per verificare gli effetti di ogni riapertura.

"Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi - ha proseguito Conte -. Non bisogna mai avvicinarsi, la distanza di sicurezza deve essere di almeno un metro". "Se non rispettiamo le precauzioni la curva risalirà, aumenteranno i morti e avremmo danni irreversibili per la nostra economia - ha aggiunto -. Se ami l'Italia mantieni le distanze".

Spostamenti

Resta l'obbligo dell'autocertificazione per gli spostamenti all'interno del Comune o della Regione. Cambierà il modulo perché alle già note motivazioni per uscire di casa si aggiunge quella della visita ai parenti, secondo precise modalità per tutelare salute e sicurezza. Ci si potrà muovere all'interno del proprio Comune e della propria Regione, non ancora invece in altre regioni se non per ragioni di lavoro o salute. Anche se cadrà il divieto, che era stato introdotto con il lockdown, di spostarsi dal luogo in cui ci si trovava verso quello di domicilio o di residenza. Sarà dunque possibile per chi è rimasto bloccato in un'altra città dal lockdown fare ritorno a casa. 

Scuole

Conte ha anche annunciato che le scuole rimarranno chiuse fino alla fine dell'anno scolastico. "E' molto complicato far convivere il diritto dell'istruzione con il diritto della salute, perchè c'è un rischio di una nuova esplosione dei contagi nel giro di una o due settimane, considerando anche un'età del personale docente che è tra le più alte in Europa - ha spiegato Conte -. Non rimaniamo inerti e si sta lavorando per la riapertura delle scuole a settembre".

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