Omicidio Stradale, l'analisi dell'Asaps: con la legge calati i "pirati"

"Le “mine allarmanti” disseminate sul percorso alla legge sembrano proprio disinnescate", commenta soddisfatto il presidente dell'Asaps, l'Associazione Sostenitore Amici Polizia Stradale, Giordano Biserni

Con la legge sull'Omicidio Stradale la pirateria stradale nel primo semestre 2017 è in calo dell’8,6%, così come i feriti (-15,1%) e i (morti -7,7%). "Le “mine allarmanti” disseminate sul percorso alla legge sembrano proprio disinnescate - commenta soddisfatto il presidente dell'Asaps, l'Associazione Sostenitore Amici Polizia Stradale, Giordano Biserni -. Sulla massa di arresti ha già risposto il Servizio Polizia Stradale quando ci ha informato che nei primi 15 mesi dall’entrata in vigore della legge gli arresti obbligatori effettuati dalla Specialità sono stati appena 32. Quindi è facile calcolare che in 12 mesi, aggiungendo gli arresti effettuati dai Carabinieri e dalle Polizie Locali (poche decine) si arriverà intorno a 100 o 130 click di manette, esattamente come aveva previsto l’Asaps alcuni mesi prima dell’approvazione della legge 41".

"Per la pirateria stradale il disinnesco arriva dai dati del decennale Osservatorio Asaps - prosegue Biserni -. Intendiamoci le omissioni di soccorso sono sempre molte. Ma i dati del report del primo semestre ci dicono che le piraterie gravi (con morti e feriti) sono in discreto calo. 508 episodi contro i 556  dello stesso periodo del 2016, 48 in meno e -8,6%. I feriti sono stati 564 rispetto ai 664 del primo semestre 2016, -15,1%. I morti sono stati 48 (prevalentemente pedoni 23 e ciclisti 10) contro i 52 dello scorso anno. Quattro in meno -7,7%. Interesssante poi il dato del calo delle ebbrezze accertate quasi immediatamente dopo la fuga e l’individuazione del pirata (l’identificazione nei giorni successivi ovviamente rende vano l’accertamento). 32 positivi contro i 47 dello scorso anno - 31,9%. C’è da dire che nel settimo mese, quello di luglio, di cui l’Asaps ha già elaborato i dati, le cose sono andate un po’ peggio".

"Tuttavia il calo degli episodi 612 contro 651 rimane del 6%, quello dei feriti 672 contro 795 è del  15,5%. Sono cresciuti i decessi, ma il dato generale dice ancora 62 vittime mortali contro le 63 dei primi 7 mesi del 2016 - 1,6%. Insomma vuoi vedere che gli automobilisti anziché spaventarsi e darsi alla fuga, cominciano a riflettere sulla non convenienza e sulle conseguenze che si farebbero ben più gravi? - si chiede Biserni -. Sarebbe già un bel risultato". I dati della pirateria stradale saranno presentati giovedì alle 15 nel corso delle Giornate della Polizia Locale organizzate dalla Maggioli editore nella sessione speciale Asaps intitolata "L'omicidio e lesioni colpose stradali". I lavori saranno introdotti Riccardo Nencini  Vice ministro delle Infrastrutture e Trasporti.

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