menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Degrado al chiostro di San Mercuriale, stanati due pusher

Continuano i servizi "mirati" dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Forlì, diretti dal capitano Cristiano Marella, che vedono come "obiettivo sensibile" il chiostro di San Mercuriale

Continuano i servizi “mirati” dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Forlì, diretti dal capitano Cristiano Marella, che vedono come “obiettivo sensibile” il chiostro di San Mercuriale, divenuto negli ultimi tempi un “punto di ritrovo” di nullafacenti che consumano alcolici e stupefacenti nonché di extracomunitari noti alle forze dell’ordine per le loro precedenti vicende penali, protagonisti in negativo di comportamenti di “inciviltà urbana”.

Giovedì mattina gli uomini dell’Arma hanno arrestato in flagranza per “spaccio di stupefacenti” due giovani extracomunitari, uno dei quali Willys Rodriguez Caceres, 25 anni,conosciutissimo alle forze dell’ordine sulla scorta dei suoi precedenti penali, che insieme al suo complice originario del Burkina Faso, classe 1988, sono stati fermati subito dopo aver ceduto al prezzo di dieci euro una dose di hashish per uso personale.

I militari sapevano che un giovane di colore soprannominato “Iango” era diventato insieme ad un suo complice (che poi è risultato essere il 25enne) punto di riferimento in centro per l’approvvigionamento del “fumo”. I militari hanno così “cinturato” l’area del chiostro di San Mercuriale, piazza XX Settembre (alle spalle del palazzo di giustizia), per “monitorare” il comportamenti dei personaggi abitualmente stanziati sugli scalini o sotto il porticato.

All’operazione hanno partecipato anche due giovani carabinieri della stazione di Forlì, l’appuntato scelto Marco Vizzino e il carabiniere Valerio Bertucci, che, liberi dal servizio, stavano transitando a piede da piazza Saffi. Notati dal capitano Marella, hanno ricevuto telefonicamente l’ordine di “infiltrarsi” fra i giovani che si trovavano al chiostro per osservarne il comportamento. La strategia si è rilevata vincente, poiché i due militari hanno notato che un noto assuntore aveva ceduto una banconota ad un soggetto di colore.

Quest’ultimo ha poi raggiunto un secondo individuo, che si trovava sotto il chiostro, il quale, dopo aver ricevuto la banconota, ha dato in cambio ”qualcosa” al conoscente, che è poi tornato dall’assuntore. Quest’ultimo dopo aver “sconfezionato” l’involucro ha cominciato a prepararsi il “classico” spinello. I militari in borghese, insieme ai colleghi in uniforme, hanno effettuato il “blitz” in piazza XX Settembre, fermando i tre personaggi coinvolti nella vicenda.

L’acquirente aveva la dose di hashish che aveva appena ricevuto dal giovane di colore nonché lo “spinello “ che aveva appena confezionato. Il 25enne aveva invece la banconota da dieci euro che aveva poco prima ricevuto a pagamento della sostanza che aveva venduto. I due pusher sono stati processati e condannati entrambi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento