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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Lavori Pubblici / Del Portonaccio

"Degrado e spaccio": il condominio popolare che spaventa risorgerà grazie ai fondi del Pnrr

A segnalare la "fatiscenza dell'edificio" in Consiglio comunale è stato l'esponente del Movimento 5 Stelle Franco Bagnara, citando anche episodi di "urina negli ascensori, siringhe abbandonate nei vasi delle piante, coltelli nascosti nelle parti comuni del palazzo" ed altro

"Degrado e spaccio nei pressi del condominio di edilizia popolare in via Del Portonaccio". A segnalare la "fatiscenza dell'edificio" in Consiglio comunale è stato l'esponente del Movimento 5 Stelle Franco Bagnara, citando anche episodi di "urina negli ascensori, siringhe abbandonate nei vasi delle piante, coltelli nascosti nelle parti comuni del palazzo, campanelli divelti, vetri rotti e carcasse di elettrodomestici e mobili accatastate davanti alla porta d'accesso al piano delle cantine". Il vicesindaco, con delega alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo, ha chiarito che sono stati mobilitati Acer, Polizia Locale e l'Unità Welfare del Comune di Forlì, specificando le risultanze emerse dai controlli.

"Per quanto riguarda il degrado ambienti e le questioni manutentive è intervenuta Acer e per quanto riguarda la pulsantiera divelta è stato attivato l'intervento dell'elettricista, mentre per il vetro rotto si sta provvedendo alla sostituzione - ha reso noto Mezzacapo -. Si tratta di segnalazioni non pervenute al numero verde attivo, che avrebbe consentito un'attivazione immediata degli organi preposti. Le altre situazioni di degrado costituiscono violazioni degli obblighi a carico degli assegnatari. Spesso le cantine vengono utilizzate come luogo di deposito di immondizia, e per questo motivo sono state svolte delle pulizie straordinarie. Il relativo costo sarà ripartito tra gli inquilini, con strascici polemici e aumento della morosità. Non potendo individuare l'autore le pulizie saranno a carico di tutti". 

Mezzacapo ha assicurato che "non esiste una vera e propria fatiscenza dell'immobile, in quanto non presenta problemi strutturali o statici. Sussiste la necessità di interventi di manutenzione per le parti comuni e dello scantinato per i quali Comune ed Acer hanno deciso di provvedere sin dallo scorso anno, ottenendo l'inclusione in due ambiti di programma del Pnrr. Abbiamo infatti partecipato a bandi uscendone vincitori, o comunque siamo entrati nelle graduatorie, e potremo perciò attingere a fondi che arriveranno. Il primo finanziamento, per 2.140.000 euro, riguarda l'efficientamento energetico, con la sistemazione di alcuni alloggi con interventi al cappotto, la sostituzione di infissi e caldaie, ma anche l'installazione di un impianto di energia da fonti rinnovabili, la rimozione di materiali nocivi e la sistemazione degli spazi esterni. Il progetto definitivo ed esecutivo è stato approvato il 28 settembre ed entro il prossimo 30 gennaio inizieranno i lavori".

"Il secondo finanziamento - annuncia Mezzacapo - sarà da 300mila euro e riguarda il recupero funzionale dei locali interrati ad autorimessa, comprendente l'adeguatamento impiantistico ed installazione di sistemi di videosorveglianza. La progettazione è in corso e dopo l'approvazione da parte del Comune si provvederà celarmente alla consegna dei lavori, presumibilmente nei primi mesi del 2023". Un'altra idea, già collaudata in via Marsala "con ottimi risultati", "è quella di permettere alle forze dell'ordine di parcheggiare nei posti auto interrati inutilizzati". Per quanto riguarda le criticità rilevate dall'Ufficio Welfare, "il servizio sociale, in quanto componente del tavolo "Case Sicure", ha verificato le segnalazioni, considerandole come presupposti per procedere alla decadenza dell'assegnazione degli alloggi a carico degli assegnatari residenti. Tra il 25 agosto 2021 e il 21 giugno 2022 sono stati perfezionati tre procedenti di decanza nel suddetto edificio, uno per morosità per tre mensilità e abbandono dell'alloggio per oltre tre mesi. In un altro caso la decadenza, oltre che moroso, ha contravveduto al regolamento d'uso dell'alloggio di edilizia pubblica".

"La situazione è molto difficile, ma è migliorata grazie ai controlli periodici della Polizia Locale e non solo - ha ammesso Mezzacapo -. Stiamo lavorando per portare tranquillità in quell'edificio, ma l'elemento che riuscirà a migliorare la qualità di vita dei 50 condomini assegnatari sarà, oltre all'intervento costante della Polizia Locale, la riqualificazione in toto, che avevamo già previsto di fare circa due anni fa, cogliendo però l'occasione del Pnrr per attingere a fondi importanti che consentiranno all'amministrazione di procedere ai lavori tanto sperati e da anni attesi". 

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