rotate-mobile
Cronaca

Tour tra Forlì, Predappio e Premilcuore per una delegazione di buddisti giapponesi

Durante la giornata di sabato, i giapponesi hanno reso omaggio a Premilcuore alla tomba di don Francesco Ricci, rievocando l’amicizia che continua ad unirli al sacerdote forlivese scomparso nel 1991

Una delegazione di buddisti giapponesi è stata nei giorni scorsi a Forlì guidata dal professor Shodo Habukawa, monaco del centro del buddismo Shingon Mikkyo del Monte Koya. Lo accompagnavano la moglie, signora Chiei, il giovane monaco Koukou Matsumoto, Hiroshi Ueda e la professoressa Wakako Saito, docente di cultura italiana all’Università di Nagoya. Durante la giornata di sabato, i giapponesi hanno reso omaggio a Premilcuore alla tomba di don Francesco Ricci, rievocando l’amicizia che continua ad unirli al sacerdote forlivese scomparso nel 1991, e hanno visitato anche Predappio, nel ricordo delle vicende della Seconda guerra mondiale.

Nello spirito dell’amicizia fra i popoli la delegazione è stata poi accolta a Forlì per un momento ecumenico e poi conviviale presso la chiesa di Coriano dal parroco don Enzo Scaioli. Presente all’incontro, tra gli altri, Alessandro Rondoni, allievo e collaboratore di Ricci, che ha ricordato la lunga amicizia che lega Forlì al monte Koya fin dagli anni Ottanta, quando Ricci incontrò più volte il prof. Habukawa in Giappone, in un’intensa collaborazione culturale e spirituale.

Al momento dello scambio dei doni, al professor Habukawa e ai suoi accompagnatori, che provenivano dal Meeting di Rimini dove erano intervenuti come relatori, sono state offerte copie del libro di Ricci “Cronache del Novecento” (edito da La Nuova Agape), de “La più umana delle passioni” (edizioni Bur Rizzoli), scritto da Rondoni, e una riproduzione della “Caveja”, simbolo della Romagna.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tour tra Forlì, Predappio e Premilcuore per una delegazione di buddisti giapponesi

ForlìToday è in caricamento