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Martedì, 29 Novembre 2022
Verso Natale

"Forlì non aveva bisogno di un Natale depresso. Una città luminosa e viva richiamerà turisti e aiuterà il commercio"

Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio Forlì, e Giancarlo Corzani, direttore di Confesercenti, sostengono gli investimenti dell'amministrazione Zattini sugli eventi per le festività natalizie

"L'ultima cosa di cui Forlì aveva bisogno era un Natale depresso". Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio Forlì, bolla come "inutile e stucchevole" la polemica nata attorno agli investimenti messi in campo dall'amministrazione comunale per le festività di Natale in centro storico. E sulla stessa lunghezza d'onda è il direttore di Confesercenti Forlì, Giancarlo Corzani, secondo il quale si tratta di "un investimento fatto per dare alla città più calore in un momento particolare e che apprezziamo". 

Quello di "Forlì che Brilla” sarà un palinsesto articolato di iniziative, realizzato dal Comune con la società Free Event, con l'obiettivo di rendere il centro storico più attrattivo. Uno show di luci natalizie, e di eventi di alto profilo che prenderanno il via l'8 dicembre e che vedranno la presenza di una pista di pattinaggio sintetica ed altre due piste di ghiaccio sintetico per il curling, senza indossare i pattini. Sintetico sarà anche il grande albero di Natale, mentre le facciate degli edifici di piazza Saffi continueranno ad ospitare un videomapping, quest'anno sul tema dello Schiaccianoci.

Il punto di vista di Confcommercio

"Come Confcommercio sin dall'inizio abbiamo chiesto all'amministrazione comunale di fare anche quest'anno uno sforzo che fosse in linea con i tempi che stiamo vivendo, ma che comunque desse la possibilità di avere una città viva e vivace durante il periodo natalizio, cosa che la giunta è riuscita a realizzare - afferma Zattini -. Si tratta di iniziative concordate con le associazioni di categoria e l'ultima cosa di cui c'era bisogno era un Natale depresso. Siamo soddisfatti del lavoro fatto, perchè darà la possibilità di fare vivere il centro storico, in continuità con quello che è stato visto in passato".

"Ci rendiamo conto cosa sarebbe un Natale spento e senza iniziative? Vogliamo deprimere ancora di più i consumi?", s'interroga il direttore di Ascom Confcommercio, preferendo tuttavia non entrare nel dibattito politico, ma ribadendo: "Il Natale è salvo e lo diciamo con grande soddisfazione". Ma quale impatto avranno gli eventi natalizi sugli acquisti: "Fare stime è estremamente complicato, ma se il governo metterà più soldi tasche nelle tasche delle famiglie, il volume dei consumi potrà crescere. Va ricordato che l'inflazione del 12% non agevolerà gli acquisti, però il "sentiment" delle persone è quello di una grande voglia di vivere e di togliersi soddisfazioni, compatibilmente con le risorse a disposizione. L'auspicio è che il Natale possa servire per recuperare in parte il calo dei consumi registrato nel 2022, condizionato anche dal caldo anomalo che non ha stimolato l'acquisto dei capi invernali". 

Il punto di vista di Confesercenti

Corzani esprime "dispiacere" per il botta e risposta tra maggioranza ed opposizione, "perchè è del tutto evidente che se l'amministrazione è riuscita a destinare queste risorse in modo responsabile per le festività vorrà dire che le ha trovate e che altri capitoli importanti in bilancio saranno coperti. E' un gioco facile strumentalizzare una cifra così importante in momento come quello che stiamo attraversando". Per il direttore di Confesercenti l'aumento degli investimenti per le festività è stata "una sorpresa che abbiamo apprezzato, avendo preso atto nei mesi scorsi del 30% in meno per le risorse, concordando nel corso degli incontri quello che era possibile fare".

Tornando alle polemiche politiche, "non aiutano la città e spero che rientrino il prima possibile per evitare che si allunghi la scia negativa. Ricordavo più le polemiche per quanto riguarda le differenze di varolizzazione dei centri storici vicini, con Forlì che di fatto ha fatto da apripista". Gli eventi programmati, conclude Corzani, "di sicuro porteranno turisti. Le aspettative ci sono e ci devono essere". Ma aiuteranno i consumi? "E' chiaro che la situazione economica è preoccupante e che le famiglie usaranno le proprie disponibilità per far fronte ai rincari delle bollette. Ma una città più calda e luminosa creerà le condizioni migliori per fare acquisti".

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