Lunedì, 15 Luglio 2024
100 e maturi

Cinque anni allo Scientifico, per Arianna il diploma è con la lode: "Ho trovato un insegnante dalle rare qualità"

Arianna si definisce "una diciannovenne solare che ha sempre preteso il massimo da se stessa"

Si è diplomata con tanto di lode Arianna Bazzotti, studentessa uscente dal Liceo Scientifico "Fulcieri Paolucci De Calboli". Arianna si definisce "una diciannovenne solare che ha sempre preteso il massimo da se stessa. Non si accontenta facilmente, infatti è sempre pronta a mettersi in gioco".

Partiamo dal voto. Si attendeva di diplomarsi con la lode?
"Sinceramente no. Sin dalla prima superiore ho sempre sognato di uscire con un punteggio alto, ma la lode è stata una bellissima sorpresa. Mi ha resa molto fiera di me"

E' un risultato che ha richiesto qualche sacrificio?
"Si, molti. Ho sempre cercato di non trascurare amici e famiglia, ma indubbiamente lo studio mi ha portato via molto tempo, che però è stato ripagato dalla soddisfazione finale".

Torniamo indietro nel tempo. Lei ha frequentato l'indirizzo Scienze Applicate. Ci può spiegare in cosa consiste?
"Rispetto all’indirizzo tradizionale, il latino è sostituito dall’informatica, e il numero di ore settimanali di scienze è maggiore. Ritengo che al giorno d’oggi saper utilizzare un computer sia fondamentale, infatti sono contenta delle materie che ho approfondito in questi cinque anni".

E' una scelta che rifarebbe?
"Inizialmente avrei dovuto frequentare il Liceo delle Scienze Umane. Sono sempre stata convinta di scegliere questa strada, ma all’ultimo minuto ho cambiato idea, e mi sono iscritta al Liceo Scientifico. È stato un percorso abbastanza impegnativo, e non nego di avere avuto momenti di sconforto o di ripensamenti, ma ora, posso dire con certezza che sceglierei altre mille volte questa scuola".

Come è stato il suo rapporto con prof e compagni di classe?
"Mi sono sempre trovata bene con la mia classe, consolidando anche amicizie importanti, e con tutti i professori. In particolare voglio ringraziare il mio professore di matematica. Auguro a tutti di trovare un professore in grado di insegnare la propria materia con passione, di far vivere le proprie ore agli studenti con leggerezza e tranquillità, ma al contempo imparando davvero le nozioni. Sapere fare il professore significa infatti saper cogliere l’attenzione degli studenti, capire le loro esigenze ed aiutarli nel percorso scolastico, non significa soltanto avere tante conoscenze. Trovare un insegnante con queste qualità è raro e io posso dire di essere stata fortunata". 

Il momento più bello?
"Il momento più bello che ricordo è stato uscire dall’aula dopo l’orale di maturità. Rendermi conto di avercela fatta ha ripagato tutti gli sforzi fatti in questi cinque anni".

E cosa ha provato in quegli istanti?
"Spensieratezza e soprattutto tanta soddisfazione". 

Cosa farà in futuro?
"Sono sempre stata molto indecisa riguardo il mio futuro; mi piacerebbe seguire la strada dell’insegnamento, anche se ultimamente sto valutando di iscrivermi alla facoltà di ostetricia".

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