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Distanza di un metro, pulizie straordinarie e asporto: così si mobilita il mondo della ristorazione

I locali si stanno adeguando alle misure restrittive, tranquillizzando i cittadini su come saranno accolti i clienti

Le misure restrittive emanate dal governo per fronteggiare il coronavirus prevedono per le attività di ristorazione e bar di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. I locali si stanno adeguando alle misure restrittive, tranquillizzando i cittadini su come saranno accolti i clienti. Ed utilizzano ora e più che mai i social per sottolineare come stiano lavorando nel rispetto del decreto, adottando disposizioni tali da evitare assembramenti e garantire la distanza minima di almeno un metro tra la clientela.

"Chiediamo una piccola collaborazione anche da parte vostra", si legge sulla pagina Facebook di "Altero", la storica pizzeria con sede in Corso della Repubblica. Inoltre, viene evidenziato, "puliamo le superfici (compresa cassa, pos, maniglie delle porta ed altro) con disinfettanti a base di cloro e alcool e mettiamo poi a disposizione della clientela una lozione sanificante da utilizzare all’interno del locale".

Anche dalla piadineria "La Posada" l'invito ai clienti al rispetto delle norme, mantenendo un metro di distanza tra l’uno e l’altro. Tra le attività previste anche quello dell'asporto, con menù pubblicato sul sito internet. "Burghetto" ha intensificato il servizio d'asporto, mentre da Amburgheria creativa" le consegne a domicilio saranno gratuite per i clienti residenti ad una distanza massima di 3 chilometri per tutto il periodo dell'emergenza.

Al "Magic Pizza Bio" fino a fine “emergenza” non sara possibile ne mangiare al tavolo ne ritirare le pizze nel locale, ma effettuerà solamente il servizio domicilio, con "le consegne verranno effettuate con le dovute precauzioni". "Nel nostro locale abbiamo adottato piccoli accorgimenti per salvaguardare la salute di tutti -è il messaggio pubblicato da "L'Officina della Piada" -. Prenota, ritira e mangia a comodamente a casa".

Si adegua ai tempi anche "Il Giardino dei Sapori" di via Decio Raggi: "In questo particolare momento abbiamo pensato di favorire le esigenze e il piacere di gustare i nostri piatti offrendo il servizio del menù d’asporto, per consumare qualcosa di buono sempre preparato al momento e piacevole come al ristorante. Continuiamo ad ospitare i clienti al nostro ristorante seguendo con grande attenzione e scrupolo le nuove regole imposte per la tutela della salute. Per questo abbiamo ridotto i tavoli e li abbiamo disposti ad una distanza ampiamente superiore a un metro. Particolare attenzione alla sterilizzazione di ogni superficie, ambiente e oggetto dopo il passaggio dei clienti e in particolare alla fine di ogni turno lavorativo, oltre al servizio per l’immediata pulizia delle mani da parte dei clienti".

La pizzeria "La Marì d'Otello" di via Isonzo ha invece annunciato la decisione di chiudere fino al 10 aprile, "salvo future indicazioni". "In questi giorni preferiamo attenerci con scrupolo, rigore e senso civico alle disposizioni fornite dalle istituzioni - si legge su Facebook -. Approfitteremo di questo periodo per studiare, rinnovare e migliorare sempre più i nostri prodotti e per essere pronti a sfornare le pizze che tanto amate".

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