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Fondi per la spesa a chi è caduto in difficoltà economiche: la distribuzione comune per comune

“Il Governo illude i cittadini - tuona il sindaco di Dovadola, Francesco Tassinari -. Il premier Conte annuncia che i Comuni riceveranno risorse per aiutare le famiglie ad affrontare i problemi emergenti. Ma non è così"

Ufficializzata dal governo la distribuzione delle risorse comune per comune dal fondo di 400 milioni messo a disposizione per fare la spesa a favore delle persone in difficoltà. A Bertinoro i fondi ammontano a 57.930,19 euro, a Castrocaro a 34.870,21, a Civitella di Romagna a 24.369,79, a Dovadola a 9.880,74, a Forlì a 622.017,42, a Forlimpopoli a 71.770,49, a Galeata a 16.026,20, a Meldola a 56.886,61, a Modigliana a 23.719,20, a Portico a 5.210,47, a Predappio a 37.545,43, a Premilcuore a 4.534,75, a Rocca San Casciano a 10.005,19, a Santa Sofia a 23.134,75 e a Tredozio a 6.804,38 euro. Il sindaco Gian Luca Zattini non ha perso tempo, per mettere a punto gli strumenti messi a disposizione del Governo, così da non perdere neanche un giorno e dare le prime indicazioni operative ai Servizi sociali già a partire dal primo giorno lavorativo utile. “Poca o molta che sia, è ora una somma benedetta, un'iniezione di liquidità da mettere subito in circolo”, spiega il primo cittadino.

"Per Dovadola pochi spiccioli"

“Il Governo illude i cittadini - tuona il sindaco di Dovadola, Francesco Tassinari -. Il premier Conte annuncia che i Comuni riceveranno risorse per aiutare le famiglie ad affrontare i problemi emergenti. Ma non è così. I 4,3 miliardi disposti sul fondo di solidarietà dei Comuni non sono risorse aggiuntive, ma un semplice anticipo di quanto già previste a favore delle amministrazioni locali per garantire i servizi di cui il cittadino fruisce normalmente, durante l’anno. Quindi non un euro si potrà utilizzare per sostenere nuovi bisogni dettati dall’emergenza. Ma neppure l’aggiunta di 400 milioni potrà dare sollievo alle famiglie. Una cifra irrisoria se la pensiamo destinata a 8.000 Comuni italiani con il vincolo di indirizzarlo a persone in stato di povertà per fare la spesa. Ci sentiamo ancora una volta beffati. I nostri concittadini verranno a chiederci le risorse promesse e noi dovremo rispondere che non ci sono. Il solito giochino allo scaricabarile del Governo sulle amministrazioni locali che sono in prima linea di fronte alle paure e alle preoccupazioni delle persone".

Morrone: "Ennescimo scivolone"

"Ennesimo scivolone del premier Conte e del suo fido ministro Gualtieri che con il solito annuncio serale ad effetto mediatico prendono in giro sindaci e italiani, sostenendo che i Comuni riceveranno risorse per aiutare le famiglie ad affrontare i problemi emergenti. Ma non è così ' commenta il deputato della Lega, Jacopo Morrone -. I 4,3 miliardi disposti sul fondo di solidarietà dei Comuni non sono risorse aggiuntive, ma un semplice anticipo di quanto già previste a favore dei Comuni per garantire servizi di cui il cittadino fruisce normalmente, quindi non un euro si potrà utilizzare per sostenere nuovi bisogni dettati dall’emergenza. Neppure l’aggiunta di 400 milioni potrà dare sollievo alle famiglie. Una cifra irrisoria se la pensiamo destinata a 8.000 Comuni italiani con il vincolo di indirizzarlo a persone in stato di povertà per fare la spesa- Si tratta dell’ennesimo giochino allo scaricabarile del Governo sulle amministrazioni locali che sono in prima linea di fronte ai cittadini impauriti e preoccupati, ancora una volta beffati dalla politica degli annunci del premier”.

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