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Welfare, esser vicino agli anziani: al via corsi per volontari, operatori e caregiver familiari

Per potenziare i servizi di comunità rivolti agli anziani sul territorio forlivese sono in partenza due percorsi formativi gratuiti per volontari, operatori e caregiver familiari

L’Italia invecchia. E’ una "rivoluzione" lenta, ma epocale. Nel 1982 era anziana una persona su sei, oggi quasi uno su quattro, e nel 2041, secondo i dati Istat, lo sarà una persona su 3. Non ci sono i margini - e soprattutto le risorse - per continuare ad affrontare la tematica fornendo esclusivamente servizi sanitari ad anziani allettati e non più autosufficienti, ossia intervenendo a partire dal manifestarsi del bisogno più eclatante: occorre iniziare a ragionare in ottica preventiva, attraverso un cambio di paradigma che non consideri più l’anziano solo come un costo sul bilancio pubblico ma anche una possibile risorsa. La condizione di anziano è una condizione potenzialmente fragile, e la minaccia più pericolosa è quella della solitudine. Gli studi ci dicono che un anziano solo è di solito un anziano meno attivo, che si ammalerà di più ed accederà con più frequenza ai servizi socio sanitari; al contrario, un anziano inserito in una rete di rapporti e relazioni (sia familiare che amicale) è non solo più protetto dai rischi legati alla salute, ma può diventare a sua volta supporto e aiuto per altre persone.

Diventare anziani rimanendo risorsa è uno dei principi cardine del progetto Attivinrete, promosso sul territorio di Forlì da Coop. Paolo Babini, Coop. L’Accoglienza e “Fondazione Educazione e Persona” in partnership con il Comune di Forlì e con il fondamentale contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi all’interno del bando Over All. Queste tre realtà del terzo settore propongono da tempo attività di quartiere pensate per far incontrare le persone anziane, familiari e caregiver, a partecipazione gratuita, con l’obiettivo primario di contrastare l’isolamento. Le attività principali riguardano l’attivazione motoria (progetto “Ri-Abilitazione” sociale su base comunitaria) e i Caffè per tutti, luoghi di incontro informali in cui vivere insieme momenti di socialità.
L’affluenza a questi servizi nei quartieri di riferimento è significativa: per il progetto di riabilitazione comunitaria, ad esempio, si parla di più di 3.300 trattamenti a 74 persone in oltre tre anni di lavoro nel solo quartiere Musicisti e Grandi Italiani.

Per potenziare i servizi di comunità rivolti agli anziani sul territorio forlivese sono in partenza due percorsi formativi gratuiti per volontari, operatori e cargiver familiari, aperti anche a coloro che si occupano nella quotidianità di anziani e desiderano introdurre l'attività motoria nelle proprie pratiche o avviare un gruppo di riabilitazione comunitaria nella propria sede - 8 incontri da 2 ore l’uno (22 e 29 ottobre; 5, 12, 19, 26 novembre; 3 e 10 dicembre), oppure  ad operatori, volontari e familiari che desiderano interagire con le persone anziane in contesti di animazione informale - 4 incontri (7, 11, 20 e 26 novembre).
I corsi si svolgeranno nel salone della parrocchia di San Paolo in Via Pistocchi (riabilitazione), Istituto Prati, Parrocchia di Coriano e Polisportivo Vecchiazzano (animazione). Per informazioni Simona Farneti (Ri-abilitazione) 347 6835812 o Silvia Fantini (Caffè per tutti) 342 382 2247
 

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