Domenica, 14 Luglio 2024
L'alluvione

Don Loriano Valzania racconta l'alluvione che ha travolto la parrocchia: "Un'esperienza apocalittica. Poi è arrivata l'onda della solidarietà"

Don Loriano Valzania, parroco dei Romiti, racconta così l'alluvione che ha colpito la parrocchia del quartiere travolto dalla piena del Montone. Il sacerdote torna alla sera del 16 maggio

"Il 3 maggio avevamo avuto i primi allagamenti, con l'acqua che aveva invaso lo spazio ricreativo e l'area della cucina. Ma poi siamo riusciti a ripulire e ripristinare il tutto. Poi, dopo 13 giorni, abbiamo vissuto un'esperienza apocalittica". Don Loriano Valzania, parroco dei Romiti, racconta così l'alluvione che ha colpito la parrocchia del quartiere travolto dalla piena del Montone. Il sacerdote torna alla sera del 16 maggio: "In mezz'ora il fiume ha invaso via Firenze, poi con un'ondata violenta ha rotto gli argini. Abbiamo perso tre persone".

LA RIPARTENZA DEI ROMITI - In 18 mesi sorgerà una nuova chiesa

Alla tragedia, osserva don Loriano, "è seguito un risultato che prima non si poteva pensare, cioè la solidarietà che si è riversata alla stessa velocità della piena verso i Romiti e il quartiere San Benedetto. E' stata un'esperienza che mi ha colpito moltissimo, soprattutto nel vedere la generosità di tanti giovani che supera la quotidianità e l'occasionalità. Una generosità che li rendeva felici. È stata un’esperienza di educazione civica che non dimenticheranno mai".

L'alluvione, prosegue il sacerdote, "ha coinvolto il 40% del territorio e il 55% famiglie, spogliate di tutto. E c’è chi anche chi ha perso lavoro". Don Loriano nei prossimi giorni incontrerà casa per casa gli alluvionati. "Non è un atto dovuto, ma un manifestare quello che dalla prima notte dell'emergenza sento come parrocco, cioè il dolore di una situazione che lascia spalle al muro. Ora serve sostenere la comunità per riprendere il cammino". Per l'emergenza alluvione è stato aperto un conto corrente, che ha permesso già di raccogliere circa 30mila euro. 

Quanto alle strutture parrocchiali, la chiesa di Santa Maria del Voto, in via Firenze, "è stata raggiunta da circa 30 centimetri d'acqua. Qui stiamo celebrando le funzione religiose e le continueremo a celebrare anche durante l'estate". Le maggiori problematiche si registrano nell'ex "Cinema Roma", sala polivalente ora inagibile, che da oltre 30 anni ospita da ottobre a fine giugno la messa domenicale, e che viene utilizzata anche per le altre attività parrocchiali, ludiche e culturali. "Abbiamo avuto un collasso del pavimento, per cui è inagibile come la sede Scout e tutta la parte delle cucine". Non ci sarà quindi la sagra "Romiti Country", mentre è salvo il centro estivo, che sarà ospitato grazie alla disponibilità del Comune nella scuola Pio Squadrani con 80 bambini ed una ventina tra educatori ed aiuto-educatori. 

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