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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Donato dalla Fondazione un nuovo angiografo all’Unità Operativa di Cardiologia

“Oltre che per il suo rilievo scientifico e la sua entità economica – concorda Roberto Pinza, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – quest’ultima donazione riveste particolare importanza"

Anche nell’imminenza della pausa natalizia prosegue l’attività di confronto delle commissioni consiliari della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì con i diversi referenti pubblici e privati del territorio per definire insieme scelte e progetti a sostegno del suo sviluppo. In quest’ottica è stato concordato con la direzione dell’Ausl Romagna l’acquisto di un nuovo angiografo (completo di iniettore e poligrafo) che sarà assegnato all’unità operativa di cardiologia e che sarà intitolato a Franco Rusticali, scomparso martedì. Rusticali aveva infatti sempre cercato di assicurare l’eccellenza del proprio reparto anche sul fronte della strumentazione tecnica, tanto che ancora nell’ultima conversazione con il dottor Marcello Galvani, attuale direttore dell’Unità operativa di Cardiologia, aveva avuto occasione di discutere proprio di questo strumento d’avanguardia.

Questa nuova acquisizione consentirà, infatti, di potenziare la dotazione tecnologica dell’ospedale forlivese mettendo inoltre a disposizione un secondo angiografo digitale (l’acquisto di quello attualmente in uso risale al 2011) in caso di fermo del primo e per le applicazioni cardiovascolari non solo di emodinamica. “L’angiografo di ultima generazione – chiarisce Galvani - garantirà alla nostra Unità Operativa il raggiungimento dei più alti livelli di cura e di assistenza al paziente. Inoltre consentirà un sensibile aumento dell’attività diagnostica e terapeutica nei confronti dei pazienti forlivesi”.

“La dotazione di nuove attrezzature all’avanguardia all’interno delle strutture sanitarie di Ausl Romagna – conferma Marcello Tonini, direttore generale dell’Ausl Romagna - consente di elevare il livello della qualità reso ai nostri cittadini. Quando la loro acquisizione, come in questo caso, avviene attraverso il contributo di una Fondazione bancaria, rappresenta un ulteriore valore aggiunto, che sta a testimoniare il forte senso di appartenenza di una comunità. Rivolgo quindi il mio profondo ringraziamento al presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Forlì, per l’importante contributo economico e la sensibilità dimostrata, convinto che solo attraverso la collaborazione fattiva fra le istituzioni sanitarie e tutte le istanze economiche e sociali presenti sul territorio, sia possibile dare impulso alla crescita di questa grande Azienda, impegnata con i suoi professionisti a dare risposte di qualità alla popolazione di riferimento”.

“Oltre che per il suo rilievo scientifico e la sua entità economica – concorda Roberto Pinza, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – quest’ultima donazione riveste particolare importanza perché conferma la decisa volontà della Fondazione di continuare a collaborare con l’Ausl romagnola per assicurare ai cittadini il mantenimento degli attuali livelli di eccellenza nell’assistenza sanitaria in tutti gli ambiti. Se ve ne saranno le condizioni, la Fondazione non farà quindi mancare il proprio appoggio già nel 2016 anche alle altre importanti richieste pervenute a partire da quelle del settore oncologico”.

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