Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Dopo la denuncia di Essere Animali parte il processo all'allevatore di visoni

Essere Animali ha presentato denuncia nei confronti dell’allevamento di visoni di Galeata "per la detenzione di animali in gabbia"

Si è aperta mercoledì in tribunale l’istruttoria del processo a carico del titolare dell’allevamento di visoni situato a Galeata a seguito di un controllo svolto nel 2018 dai Carabinieri Forestali di Santa Sofia, partito a seguito di una segnalazione dell’organizzazione Essere Animali, che ha portato anche a due sanzioni amministrative di circa 3mila euro ciascuna delle quali per violazione delle misure minime da rispettare per assicurare il benessere degli animali negli allevamenti.

"Al momento dell’ispezione dei Carabinieri Forestali, l’allevamento a Galeata conteneva solo i riproduttori - commenta l'avvocato Alessandro Ricciuti, responsabile dell'ufficio legale di Essere Animali -. Su 2.600 animali, quasi un centinaio di visoni presentava parti del corpo prive di peli, una decina di animali aveva lesioni pregresse e altri dieci la coda mozzata. Si tratta di classiche manifestazioni di comportamenti aggressivi o autolesionistici, molto comuni negli allevamenti di visoni, come anche rilevato dal dottor Enrico Moriconi, medico veterinario consulente in etologia, in un parere pro-veritate redatto per la nostra organizzazione. Nell'allevamento sono stati trovati anche 5 animali con vistose lesioni sanguinolente, di colore rosso vivo".

Continua Ricciuti: "Le condizioni in cui sono relegati i visoni negli allevamenti, dove per lo stress della vita in gabbia non è raro il fenomeno del cannibalismo, oltre a essere crudeli per gli animali, facilitano anche la diffusione di virus pericolosi per l’essere umano. Il Ministero della Salute prenda atto dei controlli della Forestale nell’allevamento di Galeata e vieti gli allevamenti visoni, ora solo sospesi fino a febbraio".

Con la campagna Visoni Liberi, l’organizzazione chiede da tempo che anche l’Italia introduca il divieto di allevamento di visoni e di altri animali utilizzati per la produzione di pellicce, già emanato in diversi Paesi dell’Unione europea. In particolare, Essere Animali ha presentato denuncia nei confronti dell’allevamento di visoni di Galeata "per la detenzione di animali in gabbia, una modalità che, pur essendo adottata da tutti gli allevamenti italiani, secondo l’organizzazione risulterebbe già vietata sin dal 2008".

"Con questa azione legale vogliamo quindi sollevare il problema nato in seno a questa errata interpretazione - conclude Ricciuti -: tutti gli allevatori scelsero di continuare ad allevare i visoni in gabbia, ma di fatto queste sono già vietate dal 2008. L’obbligo di allevare i visoni a terra è quindi già in vigore e, poiché sappiamo essere una modalità antieconomica, gli ultimi allevamenti di visoni attivi in Italia, solo sei strutture, possono essere chiuse in tempi rapidi". 

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