Due imprenditori che hanno messo cuore e portafoglio sul Ridolfi: "Covid? Mai scoraggiarsi e rinunciare all'obiettivo"

“Le compagnie sarebbero anche di più, dato che stanno apprezzando il progetto messo in piedi a Forlì, ma oggi sono frenate dal Covid nei loro piani di sviluppo”, spiega Sansavini

Alla fine del suo intervento, dal palco dell'inaugurazione della riapertura del Ridolfi, la voce del presidente della società privata partita nel 2018 per la gestione dell'aeroporto si fa rotta dalla commozione: “Ringrazio mia moglie Paola che in questi tre anni mi ha amorevolmente supportato”, ha detto il presidente Giuseppe Silvestrini. C'è il segno di una grande fatica dietro la frase interrotta, un ringraziamento che è arrivato al termine di una lunga serie di 'grazie' dove il presidente di FA ha voluto inserire, con citazione nome per nome, tutti i soci e i dipendenti della società che da tre anni lotta contro burocrazia ed ora anche contro la pandemia globale di Coronavirus per poter tornare ad aprire i cancelli dell'aeroporto forlivese, inaugurato nel 1936, uno dei più antichi d'Italia. Il suo intervento era iniziato con un “sono emozionatissimo” e si è definito “innamorato” dello scalo: insomma, è evidente che c'è del cuore, e non solo il portafogli aperto, nel progetto dell'imprenditore Silvestrini di far tornare a volare lo scalo.

I commenti politici: "Ora costruire l'offerta turistica"

L'ex imprenditore di Marco Polo, poi divenuto Unieuro, parla di tre anni “di lotta con una burocrazia farraginosa”, ma dove alla fine “tutti hanno fatto la loro parte” e ha ribadito di voler essere “un imprenditore che restituisce al territorio con una presenza”, fatta in precendenza con donazioni “a favore dell'Irst, dell'ospedale” ed ora con l'impegno in un'impresa rischiosa come la riapertura dello scalo. Il “Ridolfi” – spiega Silvestrini – in questa prima fase dovrà “guardare maggiormente ai collegamenti nazionali perché con l'estero ci saranno ancora molti blocchi”. Per potersi sviluppare, inoltre, nello scalo di via Seganti andrà data priorità allo sviluppo dell'aerostazione, dove vale a dire si forniscono servizi ai passeggeri in arrivo e partenza: “Manca molto il lato commerciale, che è poi ciò che sostiene un aeroporto”. Un'aerostazione, quella sotto la cupola del salone centrale, che attualmente può ospitare dai 5 agli 8 esercizi commerciali, un numero esiguo. 

VIDEO - Il sindaco: "Fare di Forlì la Cardiff del Mediterraneo"
VIDEO - Le priorità dei due patron dell'aeroporto

Ci sono poi le incognite del Covid, che ha fatto tracollare il traffico aereo con punte del 90% in meno, tanto che nel giorno dell'inaugurazione ancora non è possibile fornire una lista di voli schedulati dalle 4 compagnie aeree che hanno scelto Forlì. “Le compagnie sarebbero anche di più, dato che stanno apprezzando il progetto messo in piedi a Forlì, ma oggi sono frenate dal Covid nei loro piani di sviluppo”, aggiunge l'altro imprenditore che ha scommesso fortemente sul Ridolfi, Ettore Sansavini, patron del gruppo della sanità privata e del termalismo Villa Maria. Sansavini è fiducioso in un cambio di paradigma: “La paura sta frenando il mondo, dobbiamo uscire dalla paura e rinforzare l'ottimismo”. C'è apprensione per la riapertura di un aeroporto in un periodo così negativo per il traffico aereo? “Nella nostra vita imprenditoriale abbiamo imparato che non bisogna mai scoraggiarsi e mai deviare dall'obiettivo che ci si pone”, concludono Silvestrini e Sansavini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Attaccato dai cinghiali che aveva "adottato": il 65enne non ce l'ha fatta

  • Muoiono in un incidente aereo quattro giorni dopo le nozze, lutto per un ex assessore

  • L'annuncio di Bonaccini: "L'Emilia-Romagna torna "zona gialla" da domenica"

  • Meteo, dicembre debutterà col freddo e la neve: fiocchi in arrivo a bassa quota

  • Sciagura in viale dell'Appennino: pedone muore travolto sulle strisce pedonali

Torna su
ForlìToday è in caricamento