Cronaca

E' morta la staffetta partigiana Tonina Laghi, avrebbe compiuto cento anni tra qualche giorno

"Le sue riflessioni sono per noi un punto di riferimento prezioso, insieme al suo esempio di persona impegnata quotidianamente a costruire giustizia sociale e Pace"

E' morta a quasi cento anni anni Antonia Laghi, per tutti 'Tonina', una delle più longeve appartenenti alla Resistenza. Nata a Pievequinta  il 2 ottobre 1921, operaia, staffetta partigiana con il nome di battaglia “La bionda”, ha partecipato da ragazza alla rivolta delle donne che in Via della Ripa, il 24 marzo 1944, portarono alla liberazione di 10 renitenti condannati a morte. Fu staffetta partigiana e raccontò la sua attività durante la Guerra nel marzo 2018 durante un incontro in sala Randi organizzato dall'Anpi. Per il decesso arriva il cordoglio del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini: "A nome dell’Amministrazione Comunale e dell'intera comunità forlivese esprimo i sentimenti di cordoglio per la scomparsa di Tonina Laghi, donna della Resistenza, cittadina fortemente impegnata nei decenni del dopoguerra a sostenere percorsi di responsabilità civica e di emancipazione femminile, testimone attiva nel coltivare la memoria e nel sostenere i valori della Costituzione".

Sempre il sindaco: "Nei suoi interventi, sia quelli rivolti agli studenti, sia negli incontri pubblici, Tonina Laghi ha sempre caparbiamente insistito nel sottolineare alcuni elementi che - diceva - non bisogna mai dare per acquisiti per sempre: la libertà nell’uguaglianza, il rispetto reciproco, il valore dell'umanità, la dignità nelle relazioni. Queste riflessioni sono per noi un punto di riferimento prezioso, insieme al suo esempio di persona impegnata quotidianamente a costruire giustizia sociale e Pace. Il questo triste momento partecipiamo al dolore di tutti coloro che hanno condiviso con Tonina percorsi di impegno civico, politico e culturale, al mondo dell’associazionismo partigiano, agli amici".

La ricordano anche Vico Zanetti (Anpi Forlì), Maria Giorgini (Cgil Forlì) e Brunella Turci (Udi Forlì): "Tonina non ha mai smesso di ricordarci che i diritti non sono per sempre e che per ottenerli bisogna lottare. Lei si è battuta contro il fascismo e con la lotta di Resistenza ha contribuito come partigiana a darci la libertà, la democrazia e la Costituzione. Ha lottato in fabbrica per il salario, la parità, la sicurezza e la dignità. Non ha mai smesso di lottare, fino alle sue ultime dichiarazioni, per le donne, chiedendo che a queste fosse riconosciuto il loro posto nel mondo. Ha parlato ai giovani di tante generazioni e ora, queste generazioni che ha cresciuto e a cui ha dato tanto, non la dimenticheranno. Tonina ha sempre dichiarato che con la lotta di liberazione si è sconfitta la dittatura fascista ma non il fascismo per questo ha proseguito nel suo impegno politico, civico e culturale tutta la vita per coinvolgere le giovani generazioni e  promuovere valori come la libertà, l’uguaglianza tra le persone, la solidarietà e la lotta politica e collettiva per la dignità nel lavoro e nella società. Il suo impegno nell’ANPI, nella CGIL nell’UDI e nelle tante realtà della vita politica e associativa forlivese come nelle scuole, resteranno un esempio per tutti noi".

Cordoglio anche dal Pd di Forlì: "Il Partito Democratico forlivese esprime il suo cordoglio per la scomparsa , a pochi giorni dal suo centesimo compleanno, di Antonia “Tonina” Laghi, staffetta partigiana, una delle protagoniste dello sciopero tutto al femminile che nel 1944, dopo il drammatico eccidio in Via della Ripa di cinque giovani, riuscirono a salvare la vita ad altri dieci ragazzi già condannati per diserzione. La sua vita e la sua testimonianza dedicate alle battaglie per la libertà e la difesa dei diritti rimarranno sempre esempi vivi e attuali anche per le nuove generazioni".

"Era nata nel 1921 lo stesso anno della nascita di Luciano Lama e con Lama aveva condiviso pur in ruoli diversi la lotta di Resistenza e la fase della ricostruzione del paese e della riorganizzazione della Cgil - ricorda Valter Bielli, presidente dell'associazione Lama -. Come associazione dobbiamo molto a Tonina, sicuramente per l’impegno e la condivisione degli ideali che hanno portato alla Costituzione e alla democrazia, il suo continuo attivismo per far conoscere  la storia partigiana, il suo essere sempre stata dalla parte delle lotte per l’affermazione  della giustizia sociale, per la difesa della Costituzione dagli attacchi di chi voleva demolirla, per  l’affermazione di  diritti di libertà a partire da quelli delle donne".

"Tonina in una video-intervista prodotta  dall’Associazione  ci ha lasciato un ricordo unico di Luciano Lama, che non solo aveva conosciuto nella Resistenza, ma con il quale e con la sua famiglia aveva continuato ad avere rapporti epistolari e persino di confronto sui problemi del paese - prosegue -. Ho negli occhi e nella mente l’episodio dell’intervista, fatta nella Casa di Riposo “Zangheri” in cui al ricordo del suo impegno da staffetta partigiana, da attivista sindacale  alla Mangelli, da militante della sinistra univa un  racconto  tutto permeato dalla necessità di dare valore alla democrazia, alla libertà, per cui tanto aveva lottato. Ma quel bisogno di libertà per lei aveva anche l’altro grande significato, quello della “liberazione della donna”, quel  bisogno di libertà, tanto più forte come donna, che lei fin dalla fanciullezza aveva inseguito e per cui aveva lottato. Per lei Resistenza, Costituzione, antifascismo erano sinonimi di libertà, quella libertà per la quale si è sempre spesa. L’intervista si conclude con un appello,  che negli ultimi anni della sua vita, ha sempre avuto in mente ed è rivolto a tutti i democratici, a noi compagni di lotta di tante battaglie: “fate conoscere cosa è stata la lotta di liberazione, il valore della libertà. I sacrifici fatti per affermare la democrazia e coinvolgete, rivolgetevi alle giovani e ai giovani, perché non lascino spazio alla violenza e agli autoritarismi che  pensavamo sconfitti definitivamente, ma che invece riappaiono e che non ci lasciano tranquilli”. Come Associazione Luciano Lama  pensiamo che la cosa migliore per onorare questa grande donna sia quella di continuare a fare nostre le battaglie a lei tanto care, ma anche impegnandoci  per la diffusione  più capillare possibile della  sua video-intervista,  che rimane non solo un bel ricordo, ma  un messaggio di straordinario valore per tutti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E' morta la staffetta partigiana Tonina Laghi, avrebbe compiuto cento anni tra qualche giorno

ForlìToday è in caricamento