Sabato, 20 Luglio 2024
Meteo

È stata la giornata più calda dell’estate: due località sopra i 40 gradi

La Protezione Civile ha diramato un'allerta "gialla" per la pianura forlivese, cesenate, faentina e riminese, mentre è "arancione" per il territorio della Bassa Romagna

Doveva essere la giornata più calda dell’anno è così è stato. A Forlì la colonnina di mercurio si è spinta fino a 39,9 gradi, come registrato dalla stazione meteorologica associata alla rete amatoriale Asmer di Emilia Romagna Meteo, ma è Barisano la località più calda, con 40,6 gradi. Sopra i 40 grandi anche a Santa Maria Nuova di Bertinoro, con 40,1. In città non è stato battuto il record di 43 gradi, che risale al 4 agosto 2017 (il primato precedente che resisteva dal luglio del 1983 era di 40 gradi centigradi), favorito dall’ accelerata dei venti di Garbino. Tuttavia è caduto il precedente primato per il mese di luglio che risaliva al 1983 (giorno 29). La stazione meteo dell’Arpae di Forlì ha registrato alle 14 una massima di 39 gradi, mentre quella dell'Aeronautica Militare ha toccato una massima di 40 gradi. Hanno toccato i 40 anche Meldola e Civitella. Solo oltre i 1000 metri la massima non ha superato la soglia dei 30: in Campigna, a 1068 metri, il picco è stato di 29,5, mentre a Monte Falco (1628 metri) di 26,9.

E domenica sarà un’altra giornata caldissima. La Protezione Civile ha diramato un'allerta "gialla" per la pianura forlivese, cesenate, faentina e riminese, mentre è "arancione" per il territorio della Bassa Romagna. Nell'avviso viene specificato che rispetto a sabato "è previsto un lieve calo nelle punte massime di temperatura, tuttavia persistono temperature diffusamente attorno a 37 gradi su zone di bassa collina e pianura, ad eccezione della costa. Sulle zone di pianura centro-occidentali le temperature raggiungeranno i 38 gradi".

La Protezione Civile non esclude inoltre "la possibilità di brevi temporali sparsi in transito a ridosso del Po nelle prime ore di domenica e lungo il crinale appenninico durante il pomeriggio, con possibili effetti e danni associati". Nei prossimi giorni il caldo africano allenterà la morsa. Il servizio meteorologico dell'Arpae informa infatti che "nella prima parte del periodo l'afflusso di correnti più temperate e umide favorirà sul territorio regionale lo sviluppo di brevi e isolati piovaschi e una lieve diminuzione delle temperature, specialmente nei valori massimi". Tuttavia da venerdì è atteso però un nuovo aumento delle temperature.

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